Intervista a Totò Nobile: il Pescara può lottare per i play-off, Oddo buon tecnico, Memushaj da serie A

Una bandiera del calcio pescarese, con 5 anni trascorsi in riva all'Adriatico dal 1991 al 1996 tra serie B ed una stagione di serie A con il profeta Galeone in panchina.
Totò Nobile con trascorsi nell'Inter del Trap,si è dimostrato molto disponibile per concedere una breve intervista sul Pescara di oggi, guidato da mister Oddo e che ha iniziato il campionato cadetto con un pareggio per 0-0 contro il Chievo.

Oggi Totò Nobile è un allenatore ed ha avuto anche esperienze all'estero, ma è sempre rimasto legato al Pescara ed ha risposto così alle mie domande sulla formazione biancazzurra.

- Totò cosa ne pensi del ritorno di Oddo sulla panchina del Pescara?

- E' uno che conosce bene l'ambiente, è un ragazzo intelligente che sa capire le situazioni e per quanto mi riguarda è un buon tecnico e ritengo che quest'anno farà molto bene.

-Il Pescara presenta un mix di giovani interessanti come Bellanova, Omeonga, Di Grazia ed altri, oltre ad elementi esperti come Memushaj e Valdifiori.
Quale giocatore credi potrà fare la differenza?

- Il Pescara al momento deve ancora essere completato,, manca una punta di spessore e qualche centrocampista di qualità, io ho un occhio particolare per Memushaj che ritengo un giocatore da serie A.

- In questo campionato competitivo di serie B, dove può arrivare il Pescara secondo te?
- Premesso che il Pescara è ancora deficitario nel completamento della rosa, potrebbe tranquillamente raggiungere i play-off, non voglio sbilanciarmi troppo ma il campionato di quest'anno è molto molto duro, però il Pescara se la può giocare sicuramente.