Al Pescara restano 8 finali da giocare, non ci sono intoccabili, in campo chi lotta

Pubblicato il autore: Paolo Pierangelo Segui


Le ultime due sconfitte rimediate dal Pescara di mister Grassadonia, hanno decisamente complicato i piani dei biancazzurri per la corsa alla salvezza.

Il campionato di serie B sta entrando nella curva finale di questa lunga ed intensa stagione, una curva che prevede otto giornate nei quali i punti potrebbero valere doppio, sia in ottica promozione che per quanto concerne la zona retrocessione.
Il Pescara non può più sbagliare e questo è il primo aspetto che devono comprendere i protagonisti che scendono in campo, dal suo canto il tecnico Grassadonia dovrà fare scelte importanti e senza guardare il curriculum di un giocatore; in campo da questo momento dovrà andare solo gente determinata a lottare su ogni pallone.

Il calendario pone ora la sfida casalinga contro il Pisa, un match che i biancazzurri dovranno affrontare con il coltello tra i denti, come se si trattasse di uno spareggio da dentro o fuori.
In ottica formazione adesso nessuno potrà sentirsi sicuro del posto da titolare, ma dovrà meritarlo con impegno ed attaccamento alla maglia; Grassadonia potrà contare sul rientro del difensore Bocchetti, oltre che all’esperto Scognamiglio che ha scontato la giornata di squalifica.

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Restano da verificare nelle prossime ore le condizioni del centrocampista Tabanelli e dell’attaccante Odgaard, che dovrebbero riuscire ad essere a disposizione per la partita contro i toscani.

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