180 minuti al termine della B, il Pescara è ancora a galla

Pubblicato il autore: Paolo Pierangelo Segui

Il Pescara di mister Grassadonia è ancora vivo, e lo ha dimostrato con la vittoria di misura allo stadio Adriatico sulla Reggiana, in una partita nella quale i biancazzurri avevano un solo risultato utile da centrare.

E’ stato un successo importante soprattutto per il morale, dopo il pesante KO di Cosenza che aveva lasciato ombre e polemiche sulla delicata situazione di classifica del delfino.
Adesso per i biancazzurri c’è da provarci fino alla fine, due giornate al termine nelle quali conterà solo vincere e sperare allo stesso tempo, servono come il pane i 6 punti per cercare di approdare allo spareggio dei play-out.

Tornando alla vittoria di misura sulla Reggiana, va detto che nel complesso dei novanta minuti è un risultato giusto, perchè il Pescara dopo aver colpito con la rete del rigenerato Capoine nel primo tempo, non ha concesso troppo al team emiliano se si eccettua un legno.

I biancazzurri hanno mantenuto il vantaggio, dimostrando organizzazione e tenacia nel portare a casa la vittoria, che tiene ancora vive le speranze.
Il destino passa dunque per le ultime due gare del campionato cadetto, nelle quali il Pescara dovrà vedersela contro la Cremonese in trasferta e la Salernitana nell’ultimo turno allo stadio Adriatico.

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