Serie B, shock Reggina: due punti di penalizzazione

Pubblicato il autore: Davide Corradini

Penalizzazione Reggina
Serie B, shock Reggina: due punti di penalizzazione. La squadra calabrese era stata deferita per il mancato versamento delle ritenute Irpef (periodo marzo-ottobre 2021) e dei contributi Inps (luglio-ottobre 2021). Quarantacinque giorni di inibizione per il presidente Luca Gallo. Ecco i dettagli.

Penalizzazione Reggina, come cambia la classifica

La Figc ha sanzionato la Reggina con due punti di penalizzazione nella classifica attuale di Serie BInibito per 45 giorni, inoltre, il presidente Luca Gallo. La società “era stata deferita per il mancato versamento, entro il termine del 16 febbraio scorso, delle ritenute Irpef riguardanti gli emolumenti dovuti ai tesserati per il periodo marzo-ottobre 2021 e dei contributi Inps riguardanti gli emolumenti dovuti ai tesserati per il periodo luglio-ottobre 2021“, si legge nel comunicato della Figc.

E’ verosimile immaginare che il club ora presenterà ricorso. Il club, quindi, passa da 47 a 45 punti in classifica: -10 dall’ottavo posto (l’ultimo valido per i playoff), ora irragiungibile anche aritmeticamente. La società era già da tempo, invece, sicura della salvezza.

Cremonese 66
Lecce 65

Monza 64
Benevento 63
Pisa 63
Brescia 62
Ascoli 58
Frosinone 55

Perugia 52
Cittadella 48
Ternana 48
*Reggina 45
Parma 45
Como 44
SPAL 35
Alessandria 32
Cosenza 28

Vicenza 25
Crotone 22
Pordenone 17

– Promozione in Serie A
– Qualificazione playoff
– Qualificazione playout
– Retrocessione in Serie C
*=Due punti di penalizzazione

Reggina penalizzata, comunicato Figc

Ecco il comunicato della Figc: “Il Tribunale federale nazionale della Figc, presieduto da Carlo Sica, ha sanzionato la Reggina (Serie B) con due punti di penalizzazione in classifica da scontare nella corrente stagione sportiva, disponendo inoltre 45 giorni di inibizione per l’amministratore unico e legale rappresentante pro-tempore del club, Luca Gallo.

La società, informa la Federazione, era stata deferita per il mancato versamento, entro il termine del 16 febbraio scorso, delle ritenute Irpef riguardanti gli emolumenti dovuti ai tesserati per il periodo marzo-ottobre 2021 e dei contributi Inps riguardanti gli emolumenti dovuti ai tesserati per il periodo luglio-ottobre 2021 e comunque per non aver comunicato alla Covisoc, entro lo stesso termine, l’avvenuto pagamento delle ritenute Irpef e dei contributi Inps“.

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