Walter Sabatini: "Inspiegabile la retrocessione dello scorso anno, Il Cagliari deve..."

Il Cagliari sta provando a tornare in Serie A, non sarà una cosa semplice, ma chi meglio di Ranieri può riuscirci? Arrivare tra le prime due del campionato era impossibile per il mister romano, subentrato a Liverani a campionato in corso e con un Cagliari da ricostruire, sia a livello tattico che fisico. Ranieri ha plasmato la squadra a sua immagine e somiglianza ed ha trovato in Lapadula un terminale offensivo incredibile. Nonostante tutto, la promozione nella massima serie va trovata attraverso la roulette russa dei playoff di Serie B. E non sarà semplice. Il Cagliari se la giocherà in particolar modo con Bari, Sudtirol e Parma, ma ha tutte le possibilità di spuntarla. Ad aspettare la vincente della post-season e quindi già ufficialmente promosse sono Frosinone (autentica rivelazione) e il Genoa di Gilardino.
Walter Sabatini sul Cagliari
Lo scorso anno il Cagliari è retrocesso in Serie B anche grazie allo straordinario finale di stagione della Salernitana, che con una serie di risultati utili ha trovato la permanenza in Serie A. Artefice del miracolo Salernitana è stato Walter Sabatini, ds per eccellenza. Ecco di seguito le sue parole sul Cagliari, rilasciate a tuttocagliari.net riguardo la retrocessione dello scorso anno e la possibilità di risalita immediata: “Talvolta le squadre subiscono un’involuzione che è difficile da spiegare. Lo scorso anno l’involuzione dei sardi è stata di carattere tecnico-tattico. Eppure il Cagliari, preso nei suoi singoli, reparto per reparto, era in realtà una formazione molto competitiva. Già l’anno prima aveva compiuto una rimonta straordinaria, ottenendo una salvezza strepitosa con Leonardo Semplici. È stata una sorpresa grande la retrocessione dello scorso campionato, una delusione fortissima per un’isola e una regione intera. Spero di cuore che le possibilità di risalita immediata siano tante e concrete. Ho grande simpatia il Cagliari e, in generale, il popolo sardo. Poi la squadra è allenata da un mio amico, Claudio Ranieri, del quale io mi fido ciecamente”.