Riecco Parma-Reggiana! La vigilia e i precedenti storici

Uno dei derby più sentiti del calcio italiano torna a giocarsi dopo sei anni e mezzo e in Serie B a distanza di 33 anni. L'ultima volta tra i cadetti sancì la prima, storica promozione in A dei crociati. La squadra di Pecchia è lanciatissima, ma i granata di Nesta vogliono giocarsela

Parma e Reggiana tornano ad incrociarsi in campionato. Al gran derby in programma sabato 2 settembre alle 18.30 al Tardini i crociati arrivano con il vento in poppa delle quattro vittorie su quattro in gare ufficiali, Coppa Italia compresa, e un solo gol subito, su rigore a Pisa. La stessa Coppa Italia che aveva illuso la Reggiana, capace di strapazzare il Pescara e poi di sbancare Monza prima di assaggiare il pane duro della Serie B con la sconfitta di Cittadella e il ko al debutto casalingo contro il Palermo, gare inframmezzate dal pareggio in rimonta di Como. Insomma, i favori del pronostico sono tutti per la squadra di Pecchia, che a Pisa oltre che di punti ha fatto il pieno di autostima. Tornare vittoriosi dal campo di una probabile pretendente (almeno) ai playoff sembrava infatti impossibile durante un secondo tempo sofferto, tra l’espulsione di Coulibaly e il rigore subito.

Parma, il derby prima del ciclo di ferro: è già il momento della verità

Ai tifosi è parso di rivivere il film della semifinale di andata degli scorsi playoff contro il Cagliari con quel primo tempo dominato e il crollo nella ripresa. Proprio nell’epilogo differente sta però la crescita che il Parma aveva già fatto intravedere contro Feralpisalò e soprattutto Cittadella. Crescita mentale e non solo, perché quest’anno i crociati sanno difendersi meglio con il pallone tra i piedi e con una personalità superiore anche in contesti difficili. Ovviamente serviranno altre controprove, ma in questo senso il calendario… viene in soccorso. Dopo il derby, infatti, il Parma sarà atteso da cinque partite di fuoco nell’arco di tre settimane: Catanzaro, Cremonese e Venezia fuori e in mezzo le gare interne contro Sampdoria e Bari. Di fatto, a parte Palermo e Spezia, la squadra di Pecchia se la vedrà con tutte le probabili rivali per la promozione.

Parma-Reggiana, i precedenti: chi spezzerà l'equilibrio?

Anche per questo la gara contro la Reggiana dovrà essere letta e vissuta non solo con gli occhi e il cuore dei tifosi, che tengono al derby come la partita dell’anno, ma anche come un appuntamento da non fallire per presentarsi al meglio alle gare-verità. I precedenti tra le due squadre sono 78 e il bilancio è curiosamente in parità: 26 successi a testa ed altrettanti pareggi. Nettamente favorevole ai crociati invece il computo delle gare giocate al Tardini, dove la Reggiana ha vinto solo 9 volte a fronte di altrettanti pareggi, l’ultimo dei quali vecchio di 40 anni (0-0 il 4 dicembre 1983) e 21 ko. L’ultima vittoria della Reggiana a Parma risale al 2-1 del 4 maggio ’86, in Serie C, risultato che non avrebbe compromesso la promozione in B della squadra allenata da un giovane Arrigo Sacchi.

Parma-Reggiana, una data storica e quelle tre sfide in Serie A

Il Parma ha vinto gli ultimi cinque derby giocati in casa, tutti carichi di significati particolari. Il primo e l’ultimo della cinquina sono infatti coincisi con altrettante ultime giornate dei tornei di Lega Pro 2016-’17 e Serie B ’89-90. Il 7 maggio 2017 un gol di Yves Baraye bastò al Parma per blindare il secondo posto in campionato, fondamentale in vista dei vittoriosi playoff per il ritorno in B, mentre la data del 27 maggio ’90 è ovviamente impressa nella storia della città perché vincendo il derby per 2-0 con i gol di Osio e Melli il Parma certificò la prima promozione in Serie A. Non è ovviamente sfuggito a nessun tifoso che anche quest’anno, in virtù del calendario asimmetrico, curiosamente l’ultima giornata proporrà proprio il derby di ritorno, seppur in trasferta… In mezzo tra quelle due partite ecco gli unici tre derby giocati in A, con tre vittorie su tre del Parma, l’ultima per 3-2 giusto 27 anni fa, il 22 settembre 1996.

Parma, Di Chiara c'è: ma il mercato non è finito

Prima del derby, però, c’è da scollinare la fine del mercato. Parma e Reggiana sono molto attive e sorprende fino a un certo punto che la capolista non si ritenga ancora soddisfatta delle tante operazioni già fatte. Tutto fatto per Gianluca Di Chiara, che sarà il nuovo terzino sinistro titolare e che arriverà a parametro zero dopo lo svincolo dalla Reggina per la mancata iscrizione dei calabresi. Pecchia avrà però presto anche un altro centrocampista, con Zan Majer, altro svincolato dalla Reggina, favorito su Simone Santoro il favorito numero uno a diventare il nuovo rinforzo per il centrocampo del Parma. Quanto alle operazioni di sfoltimento, si cerca un accordo in extremis con Roberto Inglese per la rescissione, mentre Gabriel Charpentier, che rischia di trovare poco spazio, è sul taccuino del Cosenza. In caso di addio del francese, però, potrebbe arrivare un’altra punta. Perché Pecchia e la società non vogliono lasciare nulla al caso…