Lega Pro, uno sguardo “storico” ai tre gironi. Quello meridionale è il meno “blasonato”

Pubblicato il autore: Maurizio Ribechini Segui
6720_lega-pro-gli-accoppiamenti-play-offa-180-dal-termineSono stati varati i gironi della nuova Lega Pro 2016-2017, contraddistinti dal ritorno a 20 squadre partecipanti per ciascun campionato. Quest’anno vi sarà una divisione territoriale un po’ particolare: se infatti le squadre meridionali saranno tutte insieme nel girone C come al solito, non vi saranno invece divisioni orizzontali fra nord e centro come era stava avvenendo ormai da diverse stagioni, ma invece vi sono due gironi, A e B, appunto che mettono insieme da un lato le squadre dell’ovest del centro-nord della penisola e dall’altro quelle dell’est, .
Dopo la redazione ufficiale dei gironi, avvenuta nel pomeriggio di questo giovedì, è però un susseguirsi di commenti, fra tifosi ed addetti ai lavori, su quale sia almeno sulla carta il girone più difficile piuttosto che quello più facile.

Anziché addentrarci in giudizi del tutto soggettivi sulla qualità dei gironi, proviamo ad analizzare i “numeri” della storia calcistica delle varie squadre partecipanti. In particolare proviamo a sommare un dato oggettivo come il numero di campionati di Serie A disputati dalle squadre dei vari gironi (si contano in tal senso solo quelli a “girone unico” dal 1929 in poi).

Facendo questo semplice calcolo scopriamo le varie società partecipanti al girone A assommano un totale di 77 campionati di massima serie. Vediamo nel dettaglio che il Livorno ha nella sua storia ha giocato 18 campionati di massima serie, Alessandria e Como hanno 13 partecipazioni ciascuna), il Siena vanta 9 presenze, Piacenza e Lucchese hanno 8 partecipazioni a testa, la Cremonese ha 7 partecipazioni e infine la Pistoiese che ha nel proprio palmarès una sola partecipazione alla massima serie.
Anche le varie partecipanti al girone B curiosamente ne hanno precisamente 77, spicca il Parma che con ben 24 campionati giocati in Serie A detiene il record fra tutte le partecipanti a questa edizione di Lega Pro, lo seguono il Padova con 16 partecipazioni,il  Modena con 13 partecipazioni, il Venezia con 12 partecipazioni, il Mantova con 7 presenze, la Reggiana 3 presenze e infine l’ Ancona che ha partecipato a 2 edizioni del massimo campionato.
Infine le squadre che compongono il girone C hanno invece in tutto 64 “presenze” in massima serie, nello specifico il Catania ha in bacheca 17 stagioni disputate in Serie A, lo segue il Lecce con 15 partecipazioni, il Foggia con 11 partecipazioni, la Reggina con 9 edizioni disputate, il Catanzaro con 7 edizioni e infine il Messina con 5 edizioni.
Insomma i numeri sembrano dire, per lo meno guardando al “blasone” dato dalla partecipazione alla Serie A delle varie compagini, che il campionato con il minor “lustro” sarebbe il girone C con sole 64 partecipazioni complessive alla massima serie, mentre i gironi A e B curiosamente si trovano entrambi a quota 77 partecipazioni alla massima serie e sono pertanto egualmente blasonati secondo tale statistica. Ovviamente è bene precisare che questi sono solo dei numeri “storici”, i quali però diventano una curiosità utile da considerare nel dare giudizi sul valore, o ancor più sul prestigio, dei vari gironi della Lega Pro che prenderà il via la prossima domenica 28 agosto.

Ricordiamo infine che giovedì 11 agosto vi sarà il varo dei calendari, con la definizione quindi di tutte le giornate dei tre gironi (con in particolare le date dei numerosi derby sentiti che quest’anno contraddistingueranno la Lega Pro).

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