Ultima ora, il Modena ha esonerato Simone Pavan

Pubblicato il autore: Andrea Malavolti

La settimana di passione del Modena FC, tra risultati sul campo catastrofici e strani e per certi versi contraddittori movimenti societari, ivi compresi gli interventi delle istituzioni della città della Ghirlandina, si è conclusa nel modo più logico e scontato: l’esonero di Simone Pavan (nella foto) dall’incarico di capo allenatore. Ecco, riportato integralmente, lo stringato comunicato della società di Viale Monte Kosica: “Il Modena F.C. comunica di aver sollevato dall’incarico di Allenatore Responsabile della Prima Squadra il signor Simone Pavan. La società ringrazia Mister Pavan per il grande impegno dimostrato e gli augura le migliori fortune professionali”. La classica goccia che ha fatto traboccare il vaso è stata la sconfitta odierna per 2 a 0 contro il modesto e onesto Santarcangelo, ma, volendo tracciare un quadro più ampio, Pavan paga lo scotto di cinque sconfitte nelle ultime sei partite, con l’unica eccezione della gara di Forlì dove i canarini hanno pareggiato 2-2 facendosi rimontare entrambe le volte. Crisi di gioco, di risultati, caos societario che si traducono in un preoccupante – per quanto il campionato di Lega Pro sia ancora lungo – terzultimo posto in classifica (dietro ci sono solo, a pari punti, il Mantova e lo stesso Forlì). Il nome del nuovo tecnico si deciderà con ogni probabilità lunedì in quanto la ripresa degli allenamenti in vista del match di domenica prossima a San Benedetto del Tronto contro la sorpresa Sambenedettese è prevista per martedì. Su Facebook, nei forum dei tifosi canarini, si sono scatenati i commenti e il toto-allenatori. Scrive ad esempio Fabrizio Ferrian: ” Chiunque sarà non avrà un compito facile… partendo da domenica che sarà molto probabilmente la trasferta più “calda” di tutta la stagione… spero che sia un allenatore d’esperienza in Lega Pro, un’altra ‘scommessa’ sarebbe un disastro in una situazione nella quale non si può più giocare d’azzardo… ci vorrebbe una certezza almeno in panchina”. E Massimo Marcolini: “Pavan è colpevole perché ha accettato l’incarico conoscendo perfettamente la situazione e con chi aveva a che fare. Prima di fare commenti impietositi vorrei che si ricordasse la salvezza vergognosa al play out con l’Entella a seguito di un campionato indegno e la stagione dello scorso anno. Pavan era a Modena, questa città gli ha dato tante opportunità, lui non ha ricambiato con un atteggiamento dignitoso: ha giocato in serie A e non poteva non conoscere il basso livello della squadra. Avrebbe dovuto rinunciare come ha fatto Bergodi, per onestà. E anche molti giocatori hanno rotto le scatole”. Nato a Latisana (UD) nell’aprile 1974, Pavan cresce nel vivaio dell’Atalanta dove debutta in serie A in Torino-Atalanta 1-1 del marzo 1993. Successivamente passa al Venezia dove trascorre molti anni e per due stagioni, ironia della sorte, proprio al Modena. In seguito Sampdoria, Livorno – dove segna il primo gol in serie A sfruttando un cross di Alessandro Diamanti,19YNVVSL– e a seguire squadre di categoria inferiore come il Portogruaro prima di appendere le scarpette al chiodo e iniziare una finora sfortunata carriera di allenatore frequentando il super corso di Coverciano. Quale sarà ora il suo destino? Lo scopriremo in un prossimo futuro. Certo l’esperienza con il Modena di quest’anno non è un buon biglietto di visita.

Leggi anche:  Ancona-Reggiana, streaming gratis e diretta tv OneFootball, Sky Sport o DAZN? Dove vedere Serie C

 

 

 

 

 

 

  •   
  •  
  •  
  •  
Tags: