Davanti a un Modena finalmente convincente ora il Fano e il Mantova

Pubblicato il autore: Andrea Malavolti Segui

ezio-capuanoL’ottimo, e per certi versi esaltante, pareggio per 1-1 in rimonta di domenica scorsa al Riviera delle Palme in casa della Sambenedettese – risultato ottenuto anche grazie a un rigore per i rossoblù marchigiani parato da Manfredini – ha per l’appunto trasmesso sensazioni positive e confortanti dal punto di vista del gioco e del carattere dei canarini. Ma, prima di tutto, si sono visti in maniera tangibile i primi segni della cura Capuano (nella foto), l’allenatore salernitano con alle spalle una lunghissima esperienza di panchine in terza divisione, che la società di Viale Monte Kosica ha chiamato a risollevare un’annata stortissima che ha relegato il Modena nelle zone basse della classifica. Ad oggi la classifica del club gialloblù continua a non essere delle migliori, con la squadra che si trova al terzultimo posto a quota 12 punti in compagnia con la Maceratese (che però deve ancora recuperare una partita rinviata a causa del terremoto che ha colpito anche le Marche) e con il Mantova. Ma se il 2016 fino ad ora è stato tutto da dimenticare, con la vergognosa retrocessione dalla serie B alla Lega Pro e poi un girone d’andata in terza serie non certo all’altezza delle aspettative, c’è ancora la possibilità di arrivare alla sosta invernale (l’ultimo impegno sarà in casa il 30 dicembre contro i bresciani del Feralpi Salò) in una posizione più tranquilla e rasserenante soprattutto per i tifosi. Tutto però dovrà passare attraverso il doppio impegno che attende capitan Giorico e compagni nell’arco dei prossimi sei giorni: due autentici scontri diretti  che i canarini non possono assolutamente sbagliare. Nemmeno il tempo di archiviare il buon pareggio con la Sambenedettese che già per il Modena è arrivato il momento di pensare alla gara in programma oggi pomeriggio alle 14.30 nel terreno casalingo del Braglia contro il Fano, compagine che attualmente ha un punto in più rispetto a quella di Capuano. Con ogni probabilità il vero ago della bilancia della partita interna contro i marchigiani sarà proprio lui, mister Eziolino Capuano, che in una manciata di giorni ha già avuto modo di dimostrare di essere in grado di dare una svolta positiva alla stagione gialloblù. E se il pareggio al Riviera delle Palme è stata una salutare e più che mai necessaria boccata d’ossigeno, dal punto di vista del morale più che della classifica, quella contro il Fano sarà l’occasione per cercare di dare un po’ di continuità, quella che finora è sempre mancata al Modena sia in casa che lontano dalle mura amiche del Braglia. E, dopo il Fano, domenica prossima i canarini saranno attesi a un nuovo scontro diretto, questa volta in casa del Mantova, per una sfida che mancava dal 2009/10 quando entrambe le squadre militavano in cadetteria. Domenica scorsa la squadra allenata da Graziani, battendo al Martelli il Santarcangelo per 3-1, ha raggiunto a quota 12 proprio il team gialloblù, e oggi è attesa dal derby lombardo contro il Lumezzane, altra squadra che naviga nei bassifondi della graduatoria. Fano e Mantova, due sfide che potrebbero imprimere una svolta importante al campionato di un Modena che vorrebbe chiudere in tutta fretta un 2016 assolutamente da archiviare e dimenticare.

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