Serie C, nuovo rinvio del campionato: si comincia il 15-16 settembre?

Pubblicato il autore: Andrea Riva Segui

Foto Getty Images © scelta da SuperNews

In questa pazza estate della Serie C, l’inizio del campionato sta diventando un grande mistero.
Infatti dopo aver posticipato il rinvio rispetto alle prime date, fissate inizialmente per il 25 e 26 agosto, la terza serie non partirà nemmeno il primo weekend di settembre (1 e 2) con conseguente slittamento dei calendari che dovevano essere varati mercoledì 22 agosto ed invece posticipati  sicuramente dopo il 7 settembre, giorno in cui arriveranno le decisioni del Collegio di Garanzia del Coni, chiamato a pronunciarsi sul blocco dei ripescaggi in Serie B. L’inizio dei campionati dovrebbe essere il 15-16 settembre con il condizionale ormai d’obbligo visti i precedenti impietosi.

Oltre a questo andrà discussa anche la questione sollevata da Ternana e Pro Vercelli che hanno fatto ricorso per la questione di ripescare squadre già penalizzate nelle ultime cinque stagioni come Catania e Novara e con la Virtus Entella che ha fatto ricorso di riammissione al campionato cadetto facendo riferimento al caso Cesena ed alla penalizzazione dei romagnoli di 15 punti inflitti per il prossimo campionato. Ma siccome il club romagnolo è fallito, i liguri chiedono che la penalizzazione venga adottata al campionato scorso con lo slittamento del Cesena all’ultimo posto in classifica, che di conseguenza vedrebbe l’Entella essere reintegrata come ventesima squadra.

Queste le parole del presidente di Lega Pro Gabriele Gravina: “Non ci sono le condizioni per cominciare il campionato sabato 1 e domenica 2 settembre: rischiamo il caos. Non ci sono assolutamente le condizioni. Ora non siamo neppure in grado di comporre gironi e calendari e, verosimilmente, dovremmo posticipare anche quelli. Ci sono sei società iscritte alla Lega Pro che hanno chiesto l’ammissione in soprannumero al campionato cadetto: proprio stamani mi è arrivata anche la domanda dell’Entella che è andata ad aggiungersi a quelle di Catania, Novara, Pro Vercelli, Siena e Ternana. Penso che si debba andare dopo il 7 settembre, quando saranno arrivate le decisioni del Collegio di Garanzia del Coni, chiamato a pronunciarsi sull’abolizione dei ripescaggi in Serie B. Subito dopo faremo i calendari e la settimana successiva le squadre potranno scendere in campo. Non vedo alternative. S’immagina che cosa potrebbe accadere se dovessimo partire l’1 e il 2 settembre con alcune società che, di lì a qualche giorno, saranno ammesse in Serie B? A campionato in corso dovremmo rifare i gironi e il calendari, annullate risultati acquisiti e prevedere recuperi. Un caos maggiore di quello attuale”.

Dunque da come si evince, la confusione invece di diminuire sta aumentando sempre più che porterà conseguenze negative per i campionati dove ci saranno ingolfamenti di partite senza precedenti.
Come se non bastasse il futuro del Bisceglie è seriamente a rischio causa crisi societaria che sta mandando allo sbaraglio una squadra formata da giocatori giovanissimi al solo scopo di conseguire i premi previsti degli “under” ma che alla fine potrebbe non iniziare nemmeno il campionato, con il club che è ancora in mano a Nicola Canonico. Un altro problema da risolvere al più presto.

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