Bendtner Reggina, la pazza idea del presidente Gallo

Pubblicato il autore: Andrea Alampi Segui

Nicklas Bendtner alla Reggina, sogno d’una notte di mezza estate o concreta occasione da sfruttare? Il vulcanico presidente amaranto Luca Gallo vuole portare in riva allo Stretto l’attaccante danese. Lo ha confessato nel corso della serata di presentazione della squadra, a Piazza Duomo a Reggio Calabria: “L’attaccante? È straniero, ci vuole ancora qualche giorno“.  Il 31enne di Copenaghen, cresciuto nell’Arsenal, milita attualmente nei norvegesi del Rosenborg, con cui è legato con un contratto in scadenza a dicembre 2019. Il legame però non è di quelli forti, anzi: non è convocato da Aprile per via della sua condotta indisciplinata nonostante sia il più pagato della rosa. Su Instagram, dove è molto attivo, sembra intento a godersi il periodo di ferie forzato con varie vacanze, tra cui anche qualche giorno trascorso proprio in Italia. Insomma, le basi per una eventuale partenza ci sono tutte. Ed il Belpaese sembra una meta assai gradita.

Profilo internazionale per la Reggina

Cresciuto nella cantera dell’Arsenal, nel suo lunghissimo curriculum, il gigante di Copenaghen vanta 65 presenze nelle competizioni europee e ben 81 gettoni con la maglia della Nazionale danese. Inoltre, è già stato in Italia: nel 2012-2013 ha indossato infatti la maglia bianconera della Juventus vincendo tra l’altro anche lo scudetto, senza tuttavia lasciare il segno in campo (11 presenze, 0 reti). Attaccante forte di testa, abile nel gioco spalle alla porta e capace di fare reparto da solo: ha tutte le carte in regola per far fare il definitivo salto di qualità alla squadra allenata da Mimmo Toscano. Insieme a Reginaldo formerebbe una coppia da almeno 40 gol stagionali. Quindi, se sul campo del Granillo farà il suo dovere poco importerebbe di eventuali eccessi.

Reggina Bendtner: quali sono i ‘contro’?

Nell’affaire Bendtner Reggina c’è anche ovviamente la lista dei ‘contro’. In virtù anche del Decreto Crescita varato dal governo gialloverde il problema non è di natura economica. I contro sono tutti da ricercare nel campo degli stimoli: nella stagione degli Europei di calcio il danese non sembrerebbe propenso ad affrontare la discesa in una terza serie (ha già giocato in Championship inglese – l’equivalente della nostra serie cadetta). In tal senso, i suoi agenti, infatti stanno provando a piazzarlo altrove con la Reggina che resta alla finestra. Comunque, il solo fatto che nessuno del suo entourage ha smentito l’interessamento può essere considerato un segnale positivo.

È fondamentale capire la volontà del 31enne di Copenaghen: se realmente interessato al progetto può risultare decisivo, altrimenti il rischio concreto è quello di perdere solamente tempo. Bisogna, accelerare i tempi per non ritrovarsi con un pugno di mosche in mano negli ultimi giorni di mercato. Nonostante si tratti di una trattativa a dir poco complicata il D.s. Taibi sta lavorando per piazzare un colpo per infiammare una piazza ambiziosa come quella calabrese.

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