Mercato Milan, a giugno via i Raiola-boys: addio per Donnarumma-Bonaventura-Abate?

Pubblicato il autore: Antonio Guarini Segui
during the Serie A match between AC Milan and Spal at Stadio Giuseppe Meazza on September 20, 2017 in Milan, Italy.

Foto originale Getty Images © scelta da SuperNews

Mercato Milan, niente più Raiolani in rossonero? Massimiliano Mirabelli  e Mino Raiola non si stanno simpatici. Eufemismo. Il direttore sportivo milanista e il supermanager portano avanti una guerra neanche troppo fredda. Un contrasto che potrebbe portare a serie ripercussioni sul prossimo calciomercato estivo. Sono quattro gli assistiti di Raiola attualmente nella rosa del Milan: i due Donnarumma, Bonaventura e Abate. Il portiere, che ha rinnovato meno di un anno fa, è accostato un giorno sì e l’alto pure ai grandi club europei. Il rendimento di questa stagione è nettamente inferiore a quello della passata stagione, ma il so valore sembra intatto. Il Milan si è cautelato con l’arrivo di Reina, in più tornerà Plizzari dal prestito alla Ternana. Chiaramente se va via Gigio lascerà Milanello anche il fratello Antonio. Dopo l’incontro con a Uefa del prossimo 20 aprile tutto sarà più chiaro. Donnarumma resta sempre in bilico. Con Raiola è così.

Mercato Milan, la Roma su Bonaventura. La novità delle ultime ore riguarda un interessamento giallorosso per Jack Bonaventura. L’ex atalantino, anche lui assistito da Raiola, è stato argomento di discussione tra il diesse romansita Monchi e il manager del giocatore. Bonaventura ha un contratto in scadenza nel 2020, ma di rinnovo non si è ancora parlato. Difficile pensare ad un dialogo Mirabelli-Raiola sulla questione, quindi l’addio del classe ’89 è una possibilità concreta. Un Milan che senza Champions League e con i paletti del Settlement Agreement dovrà fare di necessità virtù sul mercato. I Raiola-Boys sono i primi indiziati per rimpolpare le casse di via Aldo Rossi.

Mercato Milan, un’estate complicata per i rossoneri?

Mercato Milan, l’Uefa attende i rossoneri. Il Milan non potrà ripetere la grande campagna acquisti della scorsa estate, nella quale sono stati investiti oltre 200 milioni di euro per allestire la rosa milanista  a differenza di un anno fa la società rossonera dovrà sottostare alle sanzioni Uefa in materia di Settlement Agreement, che prevede anche un regime particolare per quel che riguarda il mercato, che può essere limitato o, nei casi più estremi, bloccato (non è comunque il caso del Milan).

La prima ipotesi è invece molto probabile che venga applicata al club di via Aldo Rossi e riguarda nello specifico le competizioni europee: come spiega il quotidiano torinese questa mattina, la base è la lista Uefa presentata per gli ottavi con l’Arsenal e per iscrivere eventuali nuovi  giocatori (non fanno testi i parametri zero), dovranno essere prodotti cessioni di pari valore del giocatore acquistato che si vuole inserire. Ovviamente la qualificazione alla prossima Champions League risolverebbe molti di questi problemi. La distanza in classifica però dalle prime quattro sembra incolmabile, soprattutto se si pensa che domenica a San Siro arriva il Napoli. Rino Gattuso dovrà fronteggiare la truppa di Sarri senza Bonucci-Romagnoli. Un compito quindi ancora più arduo per i rossoneri, che dovranno vincere anche per difendere il sesto posto dalle inseguitrici. La partita doppia del Milan continua. Tra campo e società non c’è un attimo di tregua per il mondo rossonero. Così è, se vi pare.

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