Balotelli-Belotti-Niang: Raiola lavora per chiudere il triangolo tra Milan e Torino

Pubblicato il autore: Antonio Guarini Segui
TURIN, ITALY - DECEMBER 16: Andrea Belotti of Torino FC in action during the Serie A match between Torino FC and SSC Napoli at Stadio Olimpico di Torino on December 16, 2017 in Turin, Italy. (Photo by Francesco Pecoraro/Getty Images)

Andrea Belotti – Foto Getty Images © scelta da SuperNews

Balotelli, destinazione Torino per SuperMario?Non credo di restare al Nizza, a fine stagione vorrei tornare in Italia”, parole e musica di Mario Balotelli. L’ex attaccante di Inter, Manchester City, Milan e Liverpool sta per lasciare la Francia dopo due stagioni più che positive. SuperMario si svincolerà il prossimo 30 giugno, diventando un affare molto appetibile per tutti. Mino Raiola sta lavorando da settimane al ritorno in grande stile nel calcio italiano del suo assistito. Un puzzle per il prossimo calciomercato che può incastrarsi alla perfezione. Oltre a Balotelli sono due i protagonisti di questo triangolo: Andrea Belotti e M’Baye Niang. Entrambi oggi giocano nel Torino, ma tutti e due potrebbero cambiare maglia nella prossima stagione. Il francese è in prestito con obbligo di riscatto. I granata devono versare 18 milioni di euro al Milan per diventare proprietario del giocatore a tutti gli effetti.

Niang era arrivato al Torino su indicazione di Sinisa Mihajlovic. Il tecnico serbo lo aveva avuto al Milan, facendolo rendere piuttosto bene. Dopo l’esonero di Sinisa l’ex milanista è finito sempre più indietro nelle gerarchie di Mazzarri. Raiola assiste anche Niang. Il piano è quello di trovare un acquirente per ripagare al Torino i soldi che i granata devono dare al Milan. 18 milioni di euro che potrebbero essere una sorta di acconto per Belotti. Il Gallo è da almeno un anno in cima alla lista dei desideri di Fassone e Mirabelli per l’attacco del Milan. Con Belotti in rossonero, ecco che il Torino avrebbe bisogno di un nuovo centravanti. Balotelli sarebbe l’erede dell’ex attaccante del Palermo. Una trattativa che sarebbe già partita e che potrebbe concretizzarsi la prossima estate. Quando tutti i puzzle dovranno incastrarsi alla perfezione. Per la gioia di tutti.

Balotelli, tornare in Italia per riconquistare l’Italia

Non gioca una partita con la maglia della nazionale italiana dal giugno 2014: Italia-Uruguay 0-1. Quella sconfitta costò agli azzurri di Cesare Prandelli l’eliminazione al Mondiale brasiliano. Da allora Balotelli non ha più indossato la maglia che forse ama di più. Neanche le due buone stagioni al Nizza hanno convinto Conte prima, Ventura poi e infine Di Biagio a convocarlo a Coverciano. Ora il prossimo c.t. azzurro sembrerebbe diventare Roberto Mancini. Proprio l’allenatore che ha lanciato Balotelli nel grande calcio. Nessuno conosce SuperMario meglio del Mancio, che potrebbe contare anche su di lui per la rifondazione azzurra.

Per convincere Mancini però Balotelli ha bisogno di giocare e segnare, possibilmente in Italia. Il Torino sembrerebbe la destinazione ideale per SuperMario. Una maglia prestigiosa, una tifoseria calda e un allenatore come Mazzarri che ha già rilanciato talenti in crisi, vedi Cassano ai tempi della Sampdoria. Balotelli compirà 28 anni il prossimo agosto. Un’età dove i calciatori sono nella piena maturazione tecnica. Dopo due anni in Francia è giunto il momento per SuperMario di confrontarsi di nuovo con la serie A. Una sfida da vincere per riconquistare la maglia azzurra dell’Italia. Anche perché la doppietta alla Germania degli Europei 2012 è un bel ricordo, ma comincia ad essere un po’ sbiadito dal tempo. Un po’ troppo.

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