Calciomercato Inter: si cercano plusvalenze per non sacrificare Icardi o Skriniar

Pubblicato il autore: Christian Vannozzi Segui
CAGLIARI, ITALY - NOVEMBER 25: Marcelo Brozovic of inter celebrates his goal 0-2 with the team mates during the Serie A match between Cagliari Calcio and FC Internazionale at Stadio Sant'Elia on November 25, 2017 in Cagliari, Italy. (Photo by Enrico Locci/Getty Images)

(Photo by Enrico Locci/Getty Images)

Servono soldi a Suning per poter rientrare negli accordi del fair play finanziario e per questa ragione il calciomercato Inter dovrà tener fortemente conto delle plusvalenze e focalizzarsi fortemente, nonostante i grandissimi incassi avuti grazie al merchandising in Oriente e all’accesso alla Champions, sulle cessioni più che sugli acquisti. Il tecnico dell’Inter Spalletti già aveva fatto capire questo quando si parlava dei riscatti di Rafinha e Cancelo, spiegando ai giornalisti come sia praticamente impossibile per i nerazzurri trattenerli se prima non mette a posto il bilancio, e questo significa dover necessariamente ricavare entro il 30 giugno ben 45 milioni di euro, essenziali per poter rientrare nei parametri stabiliti dall’Uefa. La soluzione più semplice e veloce, visti anche i grandi estimatori, potrebbe essere rappresentata dalla cessione di uno dei due pilastri di questa stagione, ovvero Skriniar, che porterebbe alle casse Suning circa 70 milioni, o Icardi, che come ben si sa è valutato più di 100 milioni. Con la cessione di uno di questi due si rientrerebbe nei parametri Uefa e si avrebbe la possibilità di fare mercato, ma sostituire il difensore o il capitano è tutt’altro che facile, inoltre per i tifosi sarebbe un colpo mortale, e per questa ragione si pensa ad altre due cessioni eccellenti.

Calciomercato Inter: cessioni per Brozovic e Perisic?

Un’altra strada, che potrebbe togliere “le castagne dal fuoco” al club, è rappresentata dalla cessione dei due croati Brozovic e Perisic, che darebbe ai nerazzurri proprio una plusvalenza di 45 milioni. Marcelo dopo l’ottima seconda parte di campionato disputata è diventato il metronomo del centrocampista interista, ed ha ottenuto la stima di mister Spalletti. Sacrificarlo sarebbe un duro colpo ma se la scelta e tra lui e Icardi si può ben capire che si sceglierebbe il male minore. Acquistato per 8 milioni di euro Brozovic genererebbe, se ceduto, una plusvalenza di ben 25 milioni di euro, che servono tantissimo alle casse Suning. Discorso analogo per Perisic, beniamino dei tifosi e pilastro del tridente nerazzurro, ma che all’occorrenza potrebbe essere ceduto per generare una plusvalenza di 20 milioni di euro (era stato pagato 19 milioni). Altri soldi, anche se pochini, arriverebbero poi dalla cessione di Nagatomo in Turchia, 3 milioni di euro di plusvalenza per stare tranquilli con l’Uefa.

Calciomercato Inter: anche Pinamonti e Puscas sul mercato

Altre plusvalenza importanti arriverebbero poi dalla cessione dei giovani. In prima linea c’è l’ormai non voluto Pinamonti, astro della Primavera di Stafano Vecchi nonché della nazionale giovanile di Luigi Di Biagio ma praticamente mai utilizzato, se non pochissime volte, da Luciano Spalletti che non ha una particolare pazienza con i calciatori della Primavera. Il procuratore Raiola del calciatore non avrà molte difficoltà per accasare il suo assistito che garantirebbe all’Inter una plusvalenza di ben 7 milioni, cosa non da poco per un prodotto del vivaio. Per Puscas si parla invece di 5 milioni. Purtroppo il giovane attaccante non è andato benissimo in questa stagione, né con il Benevento, né con il Novara, ma porterebbe comunque una dote non trascurabile. La politica dell’Inter di cedere i giovani per fare cassa non ha finora portato a grandi traguardi, ma vista la qualificazione in Champions quest’anno grazie a Spalletti chissà se le cose non comincino a cambiare.

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