Bufera Milan: il club rischia veramente l’Europa?

Pubblicato il autore: Christian Vannozzi Segui
FLORENCE, ITALY - DECEMBER 30: Manager of AC Milan Gennaro Gattuso gestures during the serie A match between ACF Fiorentina and AC Milan at Stadio Artemio Franchi on December 30, 2017 in Florence, Italy. (Photo by Gabriele Maltinti/Getty Images)

Foto Getty Images © scelta da SuperNews

In questi giorni la bufera Milan sta facendo il giro dei quotidiani nazionali e internazionali, tutti prevedono un’esclusione dalle prossime competizioni europee che la squadra di Gattuso aveva conquistato, in questa stagione, con le unghie e con i denti, ma è veramente così? L’amministratore delegato del Club, Fassone, appare tranquillo, anzi, richiama i giornalisti per essere sempre troppo allarmisti in modo da catturare l’attenzione dei lettori quando la situazione è sotto controllo, tanto che i soldi del nuovo proprietario Mister Li stanno ormai arrivando e la situazione è tutt’altro che complicata:

“I soldi di Yonghong Li stanno arrivando, l’articolo del New York Times sull’eventuale esclusione dalle coppe (l’Europa League, ndr)? Sono le stesse cose che ormai leggiamo da tempo”.

Sereno e fiducioso verso la nuova dirigenza quindi Fassone, al quale va comunque il merito, assieme a Mirabelli, di aver costruito una buona squadra che il prossimo anno potrebbe puntare a traguardi più vantaggiosi rispetto all’Europa League. La stessa scelta di Gattuso come allenatore si è mostrata vincente, aiutando non poco i giovani a integrarsi in una squadra che potrebbe rappresentare, con Bonucci, Bonaventura, Romagnoli e Cutrone, ai quali va aggiunto Donnarumma se non verrà ceduto, l’ossatura della nuova Italia di Roberto Mancini, che ha in mente una nazionale formata da questi talenti ormai non più giovanissimi ma che potrebbero diventare le nuove stelline di una squadra che deve farsi nuovamente amare dagli italiani anche in vista dei mondiali in Russia che non li vedranno protagonisti.

Bufera Milan: cosa perderebbe l’Europa League senza i milanesi?

Perdere il Milan sarebbe comunque un duro colpo per una competizione di seconda fascia come è l’Europa League, senza contare le Tv che naturalmente non hanno alcuna intenzione di perdere i loro incassi. Avere la Fiorentina in luogo del Milan darebbe meno lustro a una coppa che quest’anno ha avuto la fortuna di poter annoverare squadre del calibro di Arsenal e Atletico Madrid (vincitrice dl trofeo). Poter contare su partite come Betis Milan o Arsenal Milan sarebbe molto importante per rivitalizzare la seconda lega d’Europa. Canale 5 per Milan-Shkendija, playoff d’accesso ad Agosto, in pieno periodo estivo, è stata la rete più vista a livello nazionale con oltre tre milioni di spettatori, con il 18,75% di share totale, solo questo per far capire il volume d’affari che c’è sia allo stadio che in Tv quando ci sono delle Big che partecipano a tali competizioni. Su tutte queste cose l’UEFA dovrà ben riflettere perché gli incassi per un’azienda, cosa che è quella del calcio che ormai è un marchio finanziario a tutti gli effetti, conta non poco.

Parlando dello stadio il record è stato registrato nell’ultima competizione con Milan-Arsenal, pienone che ha permesso un incasso di poco inferiore ai tre milioni di euro e ben 72.821 spettatori, numeri da capogiro che si fanno sempre più consistenti man mano che si arriva alla meta. Su questo anche si dovrà riflettere, e non è poco, prima di togliere l’accesso all’Europa di una società macina soldi come il Milan, che è di diritto anche, assieme al Real Madrid, la società europea che ha vinto il maggior numero di trofei UEFA.

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