Calciomercato Milan, a giugno si cambia: futuro incerto per Suso, Calhanoglu e Cutrone

Pubblicato il autore: Cosimo Commisso


Il calcio è strano. Al Milan è bastato perdere il derby del 17 marzo contro l’Inter per far rimettere in discussione tutte le certezze acquisite durante questi mesi. Nessuno si sarebbe aspettato una sconfitta contro i rivali, amareggiati dal caso Icardi e dalla eliminazione in Europa League, eppure il campo ha sentenziato ancora una volta. I verdetti di fine stagione si avvicinano e gli scenari del calciomercato estivo dipendono sicuramente dalla qualificazione o meno alla prossima Champions League. I ragazzi di Rino Gattuso si giocano buona parte del loro futuro nel Milan nelle ultime dieci sfide di campionato, anche se la permanenza di alcuni appare tutt’altro che scontata. È ormai nota la parabola discendente di Suso che, tra problemi muscolari e poca fiducia, non sta confermando l’ottimo inizio. La clausola rescissoria dello spagnolo si aggira attorno ai 40 milioni di euro, una cifra appetibile per molti club del panorama europeo. La società potrebbe decidere, di comune accordo con l’allenatore, di sacrificare l’ex Liverpool per puntare ad un nuovo innesto in rosa. Il secondo nome in uscita, nonostante gli incoraggiamenti di Gattuso e dei compagni, è quello di Hakan Calhanoglu. Il turco alterna prestazioni di qualità ed efficacia ad altre in cui è totalmente avulso dal gioco. Nella partita contro l’Inter si è distinto per la capacità di impostazione e la voglia di trascinare il gruppo al pareggio, meritandosi un’ampia sufficienza. Nel suo caso, un’eventuale quinto posto del Milan non farebbe altro che alimentare i rumors di calciomercato che lo vorrebbero in Germania.

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Il dubbio di Cutrone, restare o andar via?

A sorpresa, il terzo nome in uscita del calciomercato estivo del Milan potrebbe essere quello di Patrick Cutrone. Il giovane prodigio, riserva di Gonzalo Higuain a inizio campionato e di Piatek adesso, è unico in quanto a temperamento ed impatto a partita in corso. Questo è il motivo per il quale Gattuso lo schiera raramente titolare, ma la situazione non sembra più piacere all’italiano, convinto di meritarsi qualche chance in più. Il gol decisivo in zona Cesarini contro la Roma, la doppietta all’Olympiacos in Europa League e quella alla Sampdoria in Coppa Italia sono soltanto alcuni dei timbri importanti messi a segno dal ventunenne. Nel derby di domenica scorsa, infatti, Cutrone è subentrato a Ricardo Rodriguez al tredicesimo del secondo tempo ed ha letteralmente fatto ammattire la difesa neroazzurra nella mezz’ora finale. Soltanto un salvataggio miracoloso di D’Ambrosio gli ha negato la gioia del gol in pieno recupero.

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Perdere un talento del genere non rientra nei piani della dirigenza del Milan, consapevole tuttavia delle ambizioni di un ragazzo forte ed in rampa di lancio. La disperata ricerca di un attaccante post-partenza verso Londra di Higuain non è piaciuta a Cutrone ed ha creato la prima significativa spaccatura nel rapporto. Il suo procuratore ha informato Leonardo di tutto ciò, sottolineandone la delusione. Qualificarsi alla Champions League rappresenterebbe di certo un motivo in più per non accasarsi altrove e contribuire alla causa dei rossoneri, ma il calciomercato è totalmente imprevedibile e fare previsioni al momento sarebbe del tutto azzardato.

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