Napoli, De Laurentiis è stufo: Mertens ha superato il limite

Pubblicato il autore: Paolo Russo Segui

Db Dimaro (Tn) 24/07/2019 – amichevole / Napoli-Cremonese / foto Daniele Buffa/Image nella foto: Aurelio De Laurentiis.

Che tra Mertens e il Presidente del Napoli De Laurentiis non scorra buon sangue ormai è risaputo. Tutto nasce da quell’ammutinamento ai tempi dell’ormai dimenticato Carlo Ancelotti, esonerato dal Napoli il 10 dicembre scorso dopo il 4-0 rifilato in casa al Genk. Da lì Mertens l’abbiamo visto sparire, lentamente, per poi ritrovarlo due mesi dopo negli ottavi di Champions League contro il Barcellona al San Paolo. In questo periodo segnato dal Coronavirus e dal calciomercato informale, o sottobanco dir si voglia, si stava discutendo, nonostante tutto, anche del rinnovo del “folletto belga”, fino a quando lo stesso Mertens non ha ritirato fuori una questione scottante. Così scottante da far letteralmente cambiare idea a De Laurentiis. I tifosi partenopei non faranno sogni tranquilli.

Mertens nel mirino di De Laurentiis

Dries Mertens, arrivato a nel 2013 ed esploso sotto la gestione di Maurizio Sarri, in questi anni si è candidato a essere una delle leggende della città di Napoli e del calcio partenopeo, anche grazie ai suoi gol spettacolari che quest’anno gli hanno fatto superare il numero di gol realizzati al Napoli da Diego Armando Maradona. I tifosi lo acclamano e la squadra ha decisamente bisogno delle sue giocate e dei suoi gol capolavoro. Questo De Laurentiis lo sa, nonostante abbia il pungo duro sulle questioni che riguardano tutti i giocatori. Ma su Mertens pare avere una fermezza particolare.

Mertens, dopo l’ammutinamento di novembre, è entrato nel mirino del Presidente De Laurentiis. Da una parte si è letteralmente scocciato del comportamento irriverente del “folletto belga”, dall’altra è conscio del fatto che Mertens è un elemento cardine della squadra. Darlo via, vorrebbe dire riassettare non poco la squadra ed in particolar modo la parte offensiva. Ma, come dimostrato in altre occasioni, De Laurentiis sa mettere l’orgoglio e l’autorità che il suo ruolo gli impone prima di ogni altra cosa. Di certo non si lascerà intimorire dalle pretese di un suo giocatore.

Le questioni relative al rinnovo

Mentre si parla di rinnovi in tutte le sedi dei club di calcio italiani, quello di Mertens è sicuramente uno di quelli che maggiormente si presta alla luce dei riflettori. In gioco ci sono il rapporto con i tifosi, le prestazioni della squadra, il sostituto da trovare, il guadagno che potrebbe arrivare dalla cessione, valutare la squadra a cui cederlo (probabilmente in Italia) e non per ultimo, l’onore di un Presidente che non si lascia mettere alle strette.

Mertens ci riprova, De Laurentiis dice basta

Seppure sia prematuro escludere un rinnovo ancora possibile, molte cose ci fanno pensare che Mertens lascerà Napoli molto presto. Le motivazioni non sono legate alla questione economica, su cui pare invece che fosse stata raggiunta una sorta di accordo. Pare che De Laurentiis abbia tirato il freno a mano non appena Mertens ha ricacciato fuori l’argomento multe, derivanti dall’ammutinamento del 5 novembre 2019, subito dopo la partita di Champions League contro il Salisburgo.

Mertens è amato a Napoli, si sente amato. E questo è un amore corrisposto. Ma se le cose dovessero continuare a mettersi contro di lui, aprirebbe di certo la strada ai corteggiamenti delle altre squadre. Cosa che già sta succedendo, date le voci che arrivano sia dall’Italia che dall’estero. De Laurentiis, dal canto suo, non si smuove di un millimetro dalla questione multe. E considerando che sono passati mesi dall’accaduto, difficile che in futuro cambierà idea. Uno dei due si dovrà arrendere, o sarà scontro e rottura definitiva.

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