Fiorentina, mercato bollente per il rilancio


La salvezza sembra ormai scontata, come scontato è l'addio di Iachini. Pradè e la Fiorentina sono al lavoro per una sessione di mercato bollente. Rocco Commisso vuole una squadra che sia in grado di far esplodere l'entusiasmo dei tifosi.

Importanti operazioni di mercato saranno effettuate sia in entrata che in uscita. Abbastanza scontata sembra la cessione di Milenkovic, vecchio pallino di Mourinho e che sembra destinato alla Roma. Vlahovic, invece, è al centro di un'asta di mercato: il valore è stato fissato e il centravanti non partirà per meno di 60/70 milioni, un prezzo proibitivo per le big italiane, e che pone il Real Madrid in pole per la realizzazione dell'affare.

Zaccagni e Lovato i primi obiettivi del mercato di Juric

Bollente è anche il mercato per il nuovo tecnico viola. Pradè spinge per Juric, che non pretende sforzi immani per trattenere i big viola. Il tecnico scaligero avrebbe chiesto però i due calciatori allenati durante l'ottimo campionato al Verona: Lovato è l'investimento per il futuro della difesa gigliata, mentre Zaccagni rappresenta la fantasia che serve per rianimare l'attacco dei toscani.

I due calciatori hanno un buon mercato e il Verona non intende privarsene a cuor leggero. Pradè sa di avere a disposizione un buon tesoretto e con circa 35 milioni potrebbe fare il doppio colpo.

Nomi nuovi e vecchie passioni, il mercato bollente della Fiorentina

Forte è l'interesse per il terzino albanese del Napoli Hysai, che potrebbe arrivare a parametro zero, visto che il suo contratto è in scadenza. Un nuovo ritorno di fiamma sembra essere quello per Orsolini del Bologna, che Mihajlovic sacrificherebbe per circa 20 milioni. Il rientrante Duncan potrebbe essere la chiave per uno scambio con conguaglio.

Attenzione al nome nuovo per l'attacco: Patson Daka del Salisburgo piace. Servono 25 milioni per convincere gli austriaci e battere sul tempo l'interesse del Milan.