Calciomercato Scamacca: “Inter e Juve mi vogliono. Non mi sono mai dato limiti”

Pubblicato il autore: Veronica Pecorilli


Calciomercato Scamacca

Calciomercato Scamacca, l’attaccante del Sassuolo è pronto a fare alcune dichiarazioni riguardo il club dell’Inter e della Juventus: “L’interesse dei grandi club è uno stimolo. I paragoni con Ibra fanno piacere…“. Un giocatore dal grande talento sempre pronto a sacrificarsi per la squadra, un vero e proprio trascinatore. Prossimamente Mancini convocherà il giocatore per il playoff mondiale e quasi sicuramente entrerà nel prestigioso mercato estivo.

Calciomercato Scamacca: “Quando ci sarà da decidere seguirò il cuore”

L’attaccante classe 1999 parla del suo presente e del suo futuro durante una intervista al Corriere dello Sport: “Inter e Juve mi vogliono? Non ci penso, non mi sono mai dato limiti. Quando ci sarà da decidere seguirò il cuore. Sono andato all’estero una volta e non mi spaventa rifare quella scelta. Le voci di interessamento di grandi club fanno piacere, sono uno stimolo. Ma non seguo troppo il calciomercato, certe situazioni non si concretizzano in fretta”.

Gianluca Scamacca prosegue: “Non so se quella contro l’Inter a San Siro sia stata la mia miglior partita in assoluto, ma penso una delle migliori. Vincere a San Siro è sempre una bella impresa, in uno stadio dove hanno giocato tanti grandi campioni“.

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Riguardo i confronti con Ibrahimovic

Nei riguardi di Ibrahimovic, dopo essere stato paragonato allo svedese, dichiara: “Lui è un campione, essere avvicinato a un campione del genere fa solo piacere. Ma io ho la mia strada, il mio modo di giocare“.

Calciomercato Scamacca: pensare prima al Mondiale

Calciomercato Scamacca, prima di ciò sarà importante pensare al Mondiale da dover conquistare con la maglia degli azzurri: “Sappiamo tutti che è un momento importante, bisogna essere concentrati e dare tutto, per l’Italia e gli italiani. Tutti daremo il massimo per portare l’Italia al Mondiale. Gli spareggi bisogna vincerli per forza. Io mi sono trovato benissimo nelle prime convocazioni, sono stato accolto come in una famiglia. È un gruppo compatto, si è visto soprattutto all’Europeo“.

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