Danilo Hondo choc: “Mi sono dopato con Petacchi”

Pubblicato il autore: Vincenzo Palumbo Segui


Le parole pronunciate dall’ex ciclista Danilo Hondo davanti al tribunale regionale di Monaco di Baviera, mettono nei guai Alessandro Petacchi: “Ci siamo sottoposti a pratiche vietate uno accanto all’altro nella camera d’albergo. Se hai un rapporto così stretto, quasi fraterno, allora non hai problemi a essere dopato insieme in una stanza”.
A riportare le frasi è il quotidiano Süddeutsche Zeitung, uno dei più importanti in terra tedesca, e si riferiscono alla testimonianza di Danilo Hondo relative all’Operazione Aderlass. L’indagine che oltre ai due ex compagni della Lampre, ha coinvolto altri ciclisti e dirigenti, vuole far luce sulle pratiche illecite nel mondo delle due ruote.

Danilo Hondo smentisce Alessandro Petacchi

Fino a oggi, Alessandro Petacchi ha sempre negato di essersi dopato, nonostante il fatto che nell’agosto 2019 è stato squalificato per due anni dall’Uci con l’accusa di aver violato le regole antidoping nel periodo compreso fra il 2012 e il 2013 (ai tempi correva prima con la Lampre e dopo con la Omega Pharma-Quick Step – ndr). La squalifica è costata la revoca di 5 tappe vinte al Giro d’Italia ma l’ex ciclista spezzino ha sempre negato qualsiasi coinvolgimento. La confessione di Danilo Hondo getta ombre sulla carriera di entrambe i ciclisti, inoltre l’ex corridore tedesco ha anche ammesso di essere stato convinto a ricorrere al doping dal dottor Mark Schmidt nel 2011.

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