Nibali e il messaggio contro il doping. Il premio e rivelazioni sul futuro

Nibali e il messaggio ed impegno contro il doping lo porta a ricevere il Premio Criminologia.it 2021. Il premio nato nel 2008 in precedenza era assegnato agli uomini di legge. L'Istituto Italiano di Criminologia ha pensato di assegnarlo per la prima volta ad uno sportivo e quindi al corridore messinese per "la sua capacità di essere un esempio di onestà, correttezza, coraggio e purezza, anche negli anni del doping più feroce vissuti dal ciclismo". Il Procuratore capo di Vibo Valentia Camillo Falvo ha consegnato il premio chiosando: "Lo sport deve essere pulito, più di ogni altra cosa al mondo. Nibali ha avuto lungo tutta la sua carriera grande rispetto per se stesso e per i suoi avversari. Ha sempre vinto onestamente e, dopo le sconfitte o le sue cadute, si è sempre risollevato con onore".
Nibali e il messaggio contro il doping. Le dichiarazioni
In un'intervista rilasciata a Repubblica, Nibali ha così commentato il riconoscimento: "Lo sport è un veicolo fondamentale per la lotta alla criminalità. Negli anni ha fatto molto e ha tolto ragazzi dalle strade. Calabria e Sicilia sono due regioni orgogliose, fiere delle proprie origini, che hanno sempre combattuto le mafie. Bisogna però fare di più in ambito sportivo. I soldi sono pochi e il ciclismo, soprattutto all’inizio, è uno sport costoso. Molte squadre sono costrette a fermarsi da juniores".
Sul futuro ha invece spiegato: "Dopo la carriera da corridore, mi piacerebbe continuare a lavorare per lo sviluppo del ciclismo siciliano. Questo affinché non si debba per forza emigrare per inseguire i propri sogni".