Sagan condannato per resistenza alla Polizia. Ecco di cosa aveva paura e le scuse del corridore

Sagan condannato per resistenza alla Polizia
Sagan condannato per resistenza alla Polizia. Per il corridore arrivano i guai per un fatto risalente allo scorso 25 aprile.

Sagan condannato per resistenza alla Polizia. Ecco cosa è successo

Come riportato da Nice Matin, il corridore Peter Sagan, quel dì, si trovava in auto insieme al fratello intorno alle ore 03.15, orario decisamente oltre quello stabilito per il coprifuoco che vigeva in quel mese. All'alt degli agenti, Peter si sarebbe rifiutato di scendere dal veicolo. Stando a quanto riportano le indiscrezioni, c'è stato anche il rischio di venire alle mani con le forze dell'ordine perchè secondo lui, lo stavano portando a vaccinarsi. Lo slovacco è stato sottoposto all'alcol test, risultando positivo. Sagan ora dovrà pagare ai fini della condanna emanata, 5.000 euro di multa e una contravvenzione di cento euro.

Lo slovacco Sagan oggi, al trapelare della notizia ha colto l'occasione per comunicare ufficialmente le sue scuse: "Per quel che riguarda le notizie pubblicate questa mattina e relative a quanto accaduto nella notte del 25 aprile, voglio approfittare dell’occasione per presentare le mie scuse più sincere. È stata un’esperienza che mi ma ha fatto riflettere profondamente e che mi ha dato lezioni importanti. Sono veramente desolato per un incidente che sicuramente non si ripeterà più”.