La Qhubeka chiude. Ryder: "Abbiamo fatto di tutto"

La Qhubeka chiude i battenti nel ciclismo professionistico. Fino all'ultimo il team ha cercato di sopravvivere, ma alla fine ha dovuto cedere il passo alla crisi finanziaria. Il Team manager Doug Ryder non è riuscito a trovare nessun nuovo sponsor, quindi ha dovuto dichiarare la cessazione dell'attività. Rimane in piedi solo il vivaio giovanile che militerà nella categoria Continental.
La Qhubeka chiude. Le parole di Ryder
Ryder tramite il profilo ufficiale del team ha annunciato la chiusura, scrivendo: “Abbiamo fatto di tutto per trovare degli sponsor per la nostra squadra per la prossima stagione, ma non si è concretizzato niente. Ci siamo impegnati con dieci agenzie di marketing sportivo in tutto il mondo e abbiamo parlato con oltre cento aziende”.
Il team manager ha poi aggiunto: "Sono stati mesi difficili, i problemi dovuti agli sponsor che non pagano in tempo, o per niente, hanno davvero avuto un impatto su di noi”. Questa situazione ha portato diversi corridori a trovarsi senza squadra. Altri invece, come Fabio Aru, hanno scelto di ritirarsi anticipatamente dal ciclismo professionistico.
Si ritrovano invece senza squadra e alla ricerca di una nuova sistemazione: Domenico Pozzovivo, Sergio Henao, Simon Clarke, Reinhardt Janse Van Rensburg, Carlos Barbero, Kilian Frankiny, Andreas Stokbro, Sean Bennett, Dylan Sunderland, Nic Dlamini e Conor Brown.