Alberto Volpi: “Il post-Covid è difficile da gestire”. Il punto su Colbrelli. E su Caruso al Giro chiosa…

Pubblicato il autore: Annamaria Sabiu

Alberto Volpi
Alberto Volpi, direttore sportivo del team Bahrain Victorious ha rilasciato una lunga intervista ad OaSport, dove ha affrontato numerosi argomenti, tra cui il post-Covid. Questo infatti, ha creato diversi problemi ai team, ritrovatisi decimati dai corridori alle prese con diversi problemi di salute. Al riguardo ha affermato: “Sicuramente il post-Covid è difficile da gestire. Mai come quest’anno abbiamo visto così tante assenze in gruppo. Sento molti colleghi che spesso devono rivedere le loro formazioni perché i corridori sono malati”.
Non è mancata una riflessione anche su Colbrelli che dopo il malore e l’impianto del defibrillatore non potrà più correre in Italia, per le normative vigenti. Al riguardo riportiamo uno stralcio dell’intervista: “Lui c’è, sta bene compatibilmente con quello che è successo, e questo è ciò che più conta. Per il futuro vedremo. Ai corridori bisogna stare sempre vicino non solo quando le cose vanno bene. Colbrelli non è certo il tipo che si lascia abbattere dal destino. Combatteva in bici, combatterà anche adesso per uscire dal box che gli hanno imposto le norme italiane…”

 

Alberto Volpi fa il punto su Damiano Caruso


Il ds fa il punto anche su Damiano Caruso che non sarà al Giro d’Italia. Al riguardo ha spiegato: “La volontà della squadra è un programma diverso rispetto al Giro d’Italia. Damiano è un corridore esperto che sa correre bene per sé e per la squadra, non è un giovane e quindi non mi sento di dire che verrà chiamato all’ultimo. Tutti i corridori meritano rispetto, ma un corridore esperto come Damiano ancora di più. In un mese poi può succedere di tutto, quindi vedremo ma per il momento questo è il programma”.
Non resta quindi che attendere lo scorrere del tempo per vedere quale sarà la formazione che prenderà il via al Giro d’Italia.

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