Ciclismo, De Gendt accusa: “Alla Parigi-Nizza ci siamo ammalati tutti”. Le considerazioni sui malori degli scorsi mesi

Pubblicato il autore: Annamaria Sabiu

Ciclismo, De Gendt accusa
Ciclismo, De Gendt accusa e racconta che nel periodo della Parigi-Nizza tutto il gruppo si è ammalato improvvisamente. Al riguardo in un’intervista rilasciata a Humo ha dichiarato: “Alla Parigi-Nizza si è ammalato praticamente tutto il gruppo dei corridori. Chiunque abbia contratto il Coronavirus ha perso di conseguenza il dieci percento della capacità polmonare: non lo notano le persone normali, ma per un atleta fa molta differenza. Se vai avanti e ti colpisce il cuore, la tua carriera è finita. Guardate Tim Declercq e poi quando è successo a Colbrelli, mi sono spaventato molto, sì”.

Intanto, le squadre ciclistiche stanno raccogliendo i dati dei malori accusati dai vari corridori, fornendo così dati importanti all’UCI che prima o poi dovrà fornire delle risposte adeguate al riguardo.

Ciclismo, De Gendt accusa. E sui malori spiega

De Gendt ha poi precisato che non vuole morire facendo il suo sport. Nello specifico ha spiegato: “Quando sei giovane, non ti rendi conto come una stupida caduta possa ucciderti. Ma dopo quattordici anni nel mondo del professionismo, ho visto morire così tanti corridori che sono molto consapevole del pericolo. Non importa quanto provo a tenerlo lontano mentre sono in bici, continua a scorrermi nella testa. Non voglio morire nel mio sport”.

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