Davide Cassani svela un retroscena sulle Olimpiadi. Il pensiero sul ciclismo italiano senza Nibali

Pubblicato il autore: Annamaria Sabiu

Davide Cassani svela un retroscena
Davide Cassani svela un retroscena sulle Olimpiadi. Ricordiamo infatti che l’ex ct della Nazionale azzurra di ciclismo su pista, ad un certo punto della spedizione azzurra a Tokyo, è stato rispedito in Italia. In un’intervista rilasciata a La Repubblica ha rivelato: “Mi hanno rispedito a casa dicendo che non c’erano accrediti per tutti fino a fine Olimpiade.Ci sono stato molto male. Ma ho rispettato la decisione di Bagnìni, il presidente della Federciclismo fa le sue scelte e se ha ritenuto che non fossi adatto a fare il ct ha fatto bene a cambiarmi. Ha voluto dare una sua impronta alla Federazione. Ma ho tratto anche la forza per rimettermi in gioco, come tante volte nella mia vita, e ogni volta che è accaduto ho avuto più di quanto avessi lasciato nelle precedenti esperienze”.

Davide Cassani svela un retroscena sulle Olimpiadi. Le dichiarazioni sul futuro senza Nibali

Cassani si è espresso anche sul futuro del ciclismo italiano senza Nibali, chiosando: “Il vuoto che verrà a ottobre con il suo ritiro sarà difficile da colmare. Perché Nibali è stato un grande personaggio senza mai cambiare, con quella cattiveria silenziosa e la pazienza che ha sempre avuto nel rialzarsi dopo le cadute che gli hanno tolto un Mondiale e un’Olimpiade. Uno dei più grandi dal Dopoguerra a oggi, senza dubbio”.

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