Nans Peters contro le radioline, lancia l’allarme all’UCI. La protesta

Pubblicato il autore: Annamaria Sabiu

Nans Peters contro le radioline
Nans Peters contro le radioline, lancia l’allarme all’UCI sulla loro pericolosità. Il corridore ha lanciato l’appello tramite Instagram rispondendo alle domande al riguardo ai suoi followers. Sulle radioline e gli auricolari usati in corsa ha affermato: “Tutti i direttori sportivi di tutte le squadre ripetono ai loro corridori che ci stiamo avvicinando al traguardo, che dovremo avere un piazzamento molto in avanti rispetto al resto del gruppo, che ci stiamo avvicinando agli ultimi due chilometri e che dobbiamo essere uniti in un blocco-squadra. E che si deve essere aggressivi per guadagnare il piazzamento migliore possibile ecc.”.

 

Nans Peters contro le radioline. Le dichiarazioni sul tema

Nans Peters ha approfondito il suo pensiero sulla sicurezza a suo dire bassa: “Spesso non c’è motivo di cadere, perché le strade sono belle, larghe, tutte in rettilineo, ma la tensione nel il gruppo è in costante aumento, cento ragazzi vogliono essere inseriti tra i primi venti, nessuno vuole rinunciare al proprio posto, alcuni cercando di risalire il gruppo da dove sostanzialmente non ci sarebbe la minima possibilità e il minimo spiraglio. Alla fine non abbiamo margini di sicurezza e si cade!

L’UCI accoglierà l’appello del corridore Nans Peters? Cosa accadrà al riguardo e come risponderà l’UCI?

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