Boom di ritiri al Giro di Svizzera e di Slovenia. Il Covid colpisce ancora il ciclismo. La paura di Pogacar

Pubblicato il autore: Annamaria Sabiu

Boom di ritiri al Giro di Svizzera
Boom di ritiri dal Giro di Svizzera e di Slovenia, attualmente in corso. La causa è il Covid che torna prepotentemente a far paura. La squadra attualmente più bersagliata sembra essere la UAE Emirates che è stata costretta al ritiro a causa della positività di UlissiHirschi e probabilmente Suter. Per il team le cose non vanno meglio nemmeno in Slovena, dove è risultato positivo Mikkel Bjerg che in queste prime tappe ha corso affianco a Tadej Pogacar. Il team in via precauzionale ha deciso di far ritirare dalla corsa anche Vegard Stake Laengen. Il team, corridori compresi, ora hanno paura di compromettere tutto il lavoro fatto per arrivare al Tour de France nella migliore forma possibile. L’UAE team sta prendendo tutte le precauzioni del caso, in modo da non compromettere la presenza di Pogacar al Tour de France.

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Boom di ritiri al Giro di Svizzera e di Slovenia. Le parole di Pogacar

Il Covid colpisce ancora il mondo del ciclismo. Nel Giro di Svizzera si sono ritirati oltre venti corridori tra cui anche: Alberto Bettiol, Rigoberto Uran, Hugh Carthy, Stefan Bissegger, Aleksandr Vlasov.

Ad esprimere la sua paura è anche Pogacar che ha dichiarato: “Qui in Slovenia Bjerg è risultato positivo, ma la situazione è preoccupante visti i tanti casi al Giro di Svizzera. Non è un bel momento, assolutamente”. Non resta che attendere visto che ormai il 1° luglio partirà ufficialmente il Tour de France e tanti corridori rischiano di non essere al via.

 

 

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