Martin sulle infiltrazioni di Nadal: “Se un ciclista lo facesse, gli darebbero addosso definendolo dopato”

Pubblicato il autore: Annamaria Sabiu

Martin sulle infiltrazioni di Nadal
Martin sulle infiltrazioni di Nadal è critico perchè nel ciclismo sarebbe una pratica vietata. Il tennista ha dichiarato negli scorsi giorni di aver fatto delle infiltrazioni di anestetico al nervo per anestetizzare il piede. Al riguardo Martin ha rilasciato un’intervista all’Equipe chiosando: “Quello che ha fatto Nadal sarebbe stato impossibile nel ciclismo e trovo che sia normale. Se uno è malato o infortunato, non corre, non fa alcuna competizione. Mi sembra una questione di buonsenso. Inoltre, i medicinali e ancora di più le infiltrazioni non hanno solamente un effetto curativo, ma può anche aver effetti sulla prestazione o essere utilizzata per migliorare le prestazioni, quindi mi sembra abbastanza al limite.

Martin sulle infiltrazioni di Nadal. Le dichiarazioni

Il corridore Guillaume Martin ha poi continuato: “Se un ciclista facesse la stessa cosa, sarebbe vietato. Ma anche se non lo fosse, tutti gli darebbero contro dandogli del dopato perché c’è ormai questo background culturale e questi cliché legati al ciclismo. Mentre invece ci sono persone che esaltano Nadal per la sua capacità di andare oltre il dolore. Passano per eroi perché vanno oltre il dolore, ma in realtà si aiutano con delle sostanze che gli permettono di farlo ed è una cosa veramente al limite”.

  •   
  •  
  •  
  •