Doping, perquisita la casa di Hessmann. Indaga la procura tedesca

La Procura della Repubblica tedesca ha avviato un’indagine preliminare sul caso della positività al doping del corridore della Jumbo-Visma, Michel Hessmann. La sua casa è stata perquisita. Ecco la situazione che si sta delineando in questi giorni sulla vicenda.

Doping, perquisita la casa di Hessmann

Doping, perquisita la casa di Hessmann, corridore della Jumbo-Visma, riscontrato positivo ad un test antidoping effettuato negli scorsi mesi. Sul caso sta indagando la Procura della Repubblica tedesca che ha avviato un'indagine preliminare.

La Procura della Repubblica di Friburgo ha confermato a NOS, di aver effettuato una perquisizione a casa del corridore per sequestrare i suoi dati. Non solo, la Procura ha spiegato che un'eventuale procedimento penale dipenderà solo dagli esiti delle indagini. Inoltre, ha precisato che il corridore, prima di una sentenza definitiva, potrà dimostrare la sua innocenza.

Doping, perquisita la casa di Hessmann, positivo ad un controllo antidoping

In Germania, l'uso di doping è punibile penalmente. La condanna è una pena detentiva massima di tre anni e a una multa. La stessa procura ha dato luogo ad una perquisizione dell'abitazione del corridore Hessmann, ma al suo interno non sono state trovate sostanze dopanti. Attualmente, la Jumbo-Visma è informata della vicenda, ha avviato già da tempo un provvedimento disciplinare nei confronti del corridore e resta in attesa degli esiti finali dell'indagine per comprendere quali saranno le sorti del corridore.

Non resta quindi che attendere lo scorrere del tempo e lasciare che l’indagine faccia il suo corso, per comprendere quali saranno gli esiti finali di questa triste vicenda legata ancora una volta al doping.