Dybala ha segnato contro tutti in Italia, tranne a…

Pubblicato il autore: Paolo Russo Segui

September 28, 2019, Turin, Piedmont/Turin, Italy: Paulo Dybala of Juventus in action during the Serie A football match between Juventus and Spal. Juventus won 2-0 over Spal. At Allianz Stadium, in Turin Italy on 28 September 2019 (Credit Image: © Alberto Gandolfo/Pacific Press via ZUMA Wire)

Paulo Dybala, la “gioia” del calcio italiano, e non solo. I suoi allenatori lo hanno schierato in tutte le posizioni possibili e immaginabili per il suo ruolo. Le sue prestazioni a volte sono variate anche per questo, ma una sola costante per lui è rimasta invariabile: il gol.

Dybala come Del Piero?

La “Joya” Paulo Dybala da quando è alla Juventus ha segnato 91 gol. Dalla stagione 2015-16 è l’asso portante di questa squadra che al più presto ne vuole fare il suo simbolo e la sua bandiera. Già lo è, probabilmente, a livello morale. Gli viene già riconosciuta la caratura da capitano, per via della sua maturità che va oltre il gioco del calcio. Lo dimostra il rapporto con i tifosi, con la dirigenza, con i suoi allenatori. Mai una parola fuori posto, sempre distinto e rispettoso. Ci ricorda un altro numero 10 della Juventus: il vecchio caro Alessandro Del Piero.

Un’eredità alla portata di Dybala

Dybala nel 2015 si è inserito nella formazione della Juventus con il numero 21, sostituendo Andrea Pirlo (mica facile). Un numero che ricorda anche un certo Zinédine Zidane. È arrivato in un embrione già vincente di questa Juventus e da dentro l’ha visto maturare fino a quello che è oggi, con in squadra un ragazzotto del calibro di Cristiano Ronaldo. In 5 anni la Juventus è diventata ancor più “grande”, come se prima già non lo fosse.

Dybala, talento dai grandi “numeri”

Dybala è un attaccante, meglio un centrocampista offensivo, ma tutto ciò è abbastanza limitante per un giocatore che è capace di occupare tutti i 100 metri del campo di gioco. Un giocatore che oltre a far spendere (la sua società), si spende per la sua squadra. Un uomo che si sacrifica senza che gli venga richiesto, perché è nella sua natura. Ma quel per cui è già rimasto nella storia, della Juventus oltre che del calcio, sono i suoi gol. Quanti gol e quante reti decisive, anche quest’anno. Ma c’è qualche squadra a cui non ha mai segnato neanche un gol? La riposta non è scontata, seppur sia un sì. Non è scontata per il semplice motivo che questa fortuna è capitata solo a tre squadre.

Dybala ha segnato a tutti tranne a tre squadre: il Carpi e il Pescara (che non sono più in Serie A) e il Parma che è in Serie A da due anni consecutivi ormai e che ha sfidato la Juventus e Dybala 4 volte in campionato. La “Joya” ha anche delle vittime preferite e anche prelibate. All’Udinese a segnato ben 9 gol in 11 partite; alla Lazio 9 gol in 5 stagioni di match tra Serie A, Coppa Italia e Supercoppa Italiana; Milan e Bologna sono altre due squadre che hanno visto le loro reti gonfiarsi grazie alle magie di Dybala per ben 6 volte l’una; al Genoa 5 gol, di cui una tripletta fatale.

I numeri della stagione 2017-18

Questa tripletta fa parte delle tre messe a segno nella stagione 2017-18: 2ᵃ giornata contro il Genoa, 4ᵃ giornata contro il Sassuolo e 31ᵃ giornata contro il Benevento. Quel campionato per Dybala finisce in gloria con 22 gol in 33 partite di Serie A, risultando terzo nella classifica marcatori del massimo campionato italiano (in totale 26 gol in 46 partite). Quell’anno Dybala, grazie alle due triplette e ad altri due gol nelle prime quattro giornate, con 8 reti in 4 giornate riuscì a battere il record dell’altro bianconero Gonzalo Higuain nel suo ultimo anno a Napoli di 4 reti nelle prime 4 giornate. A quel punto Dybala aveva raggiunto il record di Nordahl e battuto quello di Batistuta, Pedro Manfredini e Felice Borel. In quel periodo Dybala aveva una media di un gol ogni 37 minuti.

I numeri della stagione 2015-16

Anche la stagione 2015-16 (la prima di Dybala alla Juventus) lo ha visto classificarsi come miglior marcatore dei bianconeri con 19 gol in campionato e 23 in totale (secondo nella classifica marcatori Serie A dietro Higuain che al Napoli batté il record con 36 gol in stagione). Per Dybala la prima stagione si concluse con Scudetto, Coppa Italia e Supercoppa Italiana.

Dybala tra Sarri e CR7

La scorsa stagione 2018-19 Dybala ha sicuramente subito la concorrenza di Cristiano Ronaldo, appena arrivato a Torino. Ma nella stagione in corso la “Joya” sta splendendo più che mai. Si fa sempre trovare pronto, nonostante l’arrivo di Maurizio Sarri abbia scombussolato un po’ di cose all’interno dello spogliatoio e reso meno certa la presenza in campo di tutti, a parte quella di CR7 che è un caso a parte. Dybala, nonostante ciò, si sta confermando sempre più titolare, segno che Sarri sta vedendo in lui un faro per questa squadra e oltretutto vincente grazie alle sue magie sul campo, di quelle che risolvono la partita in quattro e quattro otto.

“Dybala? Futuro Pallone d’Oro”

Stefano Borghi, telecronista di DAZN ha rilasciato di recente alcune dichiarazioni sul calciatore argentino, cristallizzando in poche parole il carattere e le qualità di questo ragazzo: “Vi dico una cosa forte su Paulo Dybala: secondo me, in questo momento, è il giocatore numero uno del campionato, il giocatore principale. In un campionato dove c’è Cristiano Ronaldo, dove ci sono tanti giocatori che possono concorrere al premio di MVP. Ma perché vi dico che Dybala è il numero uno? Se io fossi un bookmaker e dovessi quotare un giocatore della Serie A che vince il Pallone d’Oro nel prossimo futuro, allora la quota più bassa la darei a Paulo Dybala. Per età, per le prospettive, ma anche per il cambio che ci ha mostrato in questa stagione. Dybala è maturato, ha accettato questa situazione senza mai fare polemiche e ha sempre reso. Gioca titolare e va forte, entra dalla panchina e decide le partite. E questa maturità si riflette anche nell’affinamento che ha mostrato nel suo meraviglioso calcio, perché poi Dybala ha un football bellissimo, un football del quale non puoi non sentirti conquistato. Dybala è davvero il giocatore numero uno di questa Serie A.”

Dybala incarna sogno e tradizione della Juventus

Dybala rimarrà anche quest’anno alla Juventus? I presupposti affinché questo avvenga ci sono eccome. Tutti lo osannano, a parte il bilancio societario. Ma questo può essere un problema di facile soluzione, ovvero “scartando” da una parte (cedere qualche giocatore) per poi “tirare” il suo ingaggio dall’altra. Ci piace credere questo per il momento, ovvero che Dybala voglia restare per portare a termine l’obiettivo che la Juventus insegue ormai da 24 anni. Dybala ha forse incarnato, ha assorbito, lo spirito di questa squadra: arrivare sul tetto d’Europa. In quel caso, non vi è alcun dubbio che Dybala sarà la Juventus. E lui è forse l’unico che ce la può fare.

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