Liuzzi a SuperNews: “Ferrari? Errori madornali da non ripetere nel 2023. Verstappen ha fame di vittoria, merita il Mondiale”

Pubblicato il autore: Rudy Galetti

SuperNews ha avuto il piacere di intervistare l’ex pilota Vitantonio Liuzzi, facendo il punto sul finale di stagione di Formula 1.

Tonio, nel prossimo GP, con una serie di risultati a favore, Verstappen potrebbe già riconfermarsi Campione del Mondo: pensi sarebbe un successo meritato? 
Verstappen merita di essere ad un passo dalla conquista del Mondiale, ha dimostrato quest’anno di essere molto più maturo delle passate stagioni, di non fare errori e di essere sempre molto veloce e competitivo in pista. La fame di vittoria non gli è mai mancata e questo lo sta caratterizzando anche in questa stagione: soprattutto nella prima parte dell’anno, con una Ferrari più competitiva, lui non ha mai mollato e ha sempre lottato al massimo con caparbietà e talento. Grazie ad un team che ha fatto un lavoro perfetto, è riuscito con merito ad essere davvero vicinissimo alla conquista del suo 2° titolo.

La Ferrari, sia ai box che con alcuni errori in pista, in questa stagione ha regalato punti agli avversari perdendo qualche occasione di troppo: la Rossa deve avere rimpianti o credi che la superiorità Red Bull, anche senza sbagli, avrebbe avuto la meglio?
La Ferrari deve sicuramente rivedere un po’ di cose in vista del 2023
. Come detto, nella prima fase del Campionato Mondiale la Rossa era più competitiva rispetto alle altre scuderie, ma gli errori madornali di strategia e preparazione di molti GP hanno fatto buttare via punti e speranze. Nonostante un Leclerc che ha dimostrato di essere sempre molto presente e veloce, le scelte al muretto hanno inevitabilmente condizionato la stagione lasciando a Red Bull una supremazia che non sempre è stata così netta in pista in termini di prestazioni. Per vincere un titolo bisogna ancora fare tanto: non basta essere veloci, ma serve essere completi sotto tanti aspetti.

Una battuta anche sulla Mercedes e sul duello interno tra piloti: Russell ad oggi ha collezionato oltre 30 punti in più rispetto al compagno Hamilton. Un dato che ci indica un calo di prestazioni del 7 volte campione del Mondo o semplicemente un qualcosa di fisiologico in una stagione meno brillante delle altre?
Russell è un pilota di talento e in qualsiasi scuderia abbia corso ha sempre fatto bene. Penso che Hamilton, dopo essersi reso conto ad inizio anno che la macchina fosse meno competitiva delle passate stagioni, si sia lasciato un po’ andare. Non avendo grandi speranze di poter lottare per l’8° titolo, si è mentalmente rilassato, con un calo fisiologico delle prestazioni nella parte iniziale del Campionato. Ora però si è ripreso e sta dimostrando di essere un leader e un campione. In vista del 2023, Mercedes potrà puntare su entrambi i suoi piloti: Russell darà sicuramente ancora del filo da torcere a Lewis, ma l’esperienza del pilota inglese darà i suoi frutti anche il prossimo anno, per una lotta interna che sarà bella ed avvincente.

In chiusura: quale pilota ti ha particolarmente sorpreso – in positivo o in negativo – fino ad ora?
Poche sorprese positive e molte negative. Quest’anno, infatti, sono diversi i piloti che non mi sono piaciuti: dalle pessime prestazioni di Ricciardo, a quelle di Ocon e Latifi. Anche Perez, tolta l’ultima vittoria di Singapore, non aveva fatto ancora nulla di eccezionale in questa stagione. Devo dire che anche Sainz pecca un po’ di competitività nei confronti di un Leclerc che ha fatto vedere che, al di là degli errori ai box, la macchina è stata in generale competitiva. Da parte di questi piloti mi aspettavo onestamente di più.

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