F1, GP Gran Bretagna 2020: Hamilton vince con il brivido. Sul podio Verstappen e Leclerc

Pubblicato il autore: Mattia Orlandi Segui

GP Gran Bretagna

Lewis Hamilton riesce ad imporsi nel GP Gran Bretagna, quarta prova del Mondiale 2020 di Formula 1, nonostante abbia percorso buona parte dell’ultimo giro con tre ruote (l’anteriore sinistra è ceduta, come accaduto anche a Carlos Sainz e Valtteri Bottas). La Red Bull di Max Verstappen giunge al secondo posto , con giro più veloce della gara, che ha fatto un pit-stop aggiuntivo, dopo il cedimento della gomma del finlandese della Mercedes, e manca così il successo; inaspettato podio per la Ferrari di Charles Leclerc, che capitalizza l’ottima qualifica di ieri e sfrutta i guai altrui.

Quarta posizione per Daniel Ricciardo (Renault), che ha confermato il passo gara del venerdì e chiude davanti alla McLaren di Lando Norris e al compagno di team Esteban Ocon. Chiudono la top-10 l’AlphaTauri di Pierre Gasly (protagonista di ottimi sorpassi), Alexander Albon (Red Bull, autore di una ottima rimonta), Lance Stroll (Racing Point) e la Ferrari di Sebastian Vettel, che riesce a prendere un solo punto dopo un weekend travagliato. Bottas e Sainz terminano fuori dai punti, chiudendo in undicesima e tredicesima posizione.

CLASSIFICA PILOTI
1. Lewis Hamilton (Regno Unito) 88
2. Valtteri Bottas (Finlandia) 58
3. Max Verstappen (Olanda) 52
4. Lando Norris (Regno Unito) 36
5. Charles Leclerc (Monaco) 33
6. Alexander Albon (Thailandia) 26
7. Sergio Pérez (Messico) 22
8. Lance Stroll (Canada) 20
9. Daniel Ricciardo (Australia) 20
10. Carlos Sainz (Spagna) 15

CLASSIFICA COSTRUTTORI
1. Mercedes 146
2. Red Bull Racing 78
3. McLaren 51
4. Ferrari 43
5. Racing Point 42
6. Renault 32
7. AlphaTauri 13
8. Alfa Romeo Racing 2
9. Haas 1

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GP GRAN BRETAGNA 2020, 52 giri
Circuito di Silverstone, quarta prova del Mondiale di F1

CLASSIFICA GP GRAN BRETAGNA
1. Hamilton
2. Verstappen
3. Leclerc
4. Ricciardo
5. Norris

BANDIERA A SCACCHI! Il britannico vince il GP Gran Bretagna, nonostante una gomma bucata. Seconda posizione per Verstappen (che fa il giro record) e terza per Leclerc, con Vettel che riesce a tenere la decima posizione (davanti a Bottas)


Giro 52/52 – Ultimo giro e sia Sainz che Hamilton hanno cedimenti sulle gomme anteriori
Giro 50/52 – Cedimento sulla gomma anteriore sinistra per Bottas, che perde la posizione su Verstappen.
Terza posizione per Leclerc e l’olandese va ai box
Giro 49/52 –
Gasly si conferma “in palla” e sorpassa anche Stroll. Albon passa facilmente il tedesco della Ferrari
Giro 48/52 –
Raikkonen procede lentamente e con l’ala anteriore rotta
Giro 47/52 –
Giro più veloce del GP Gran Bretagna per Albon (che però è fuori dai punti). Trio ravvicinato quello formato da Sainz, Norris e Ricciardo
Giro 46/52 – Problemi di gomme per Bottas ed ora è a 4 secondi da Hamilton.
Sorpasso all’esterno di Ocon su Stroll
Giro 44/52 –
Prosegue la battaglia per l’ottava posizione tra Stroll ed Ocon
Giro 43/52 –
Gasly ha ora oltre due secondi su Vettel, confermando il pessimo weekend del tedesco
Giro 42/52 –
Miglior tornata della gara per Verstappen (ed è sempre a 10 secondi dal secondo posto)
Giro 41/52 –
Hamilton ritocca ancora il GPV del GP Gran Bretagna, portando a 2.5 secondi il margine su Bottas. Poi Albon lo toglie al britannico
Giro 40/52 – Leclerc unico motorizzato Ferrari nelle prime dieci posizioni
Giro 38/52 –
Gasly aggressivo nei confronti di Vettel e riesce a passarlo, per la decima posizione. Pitstop con difficoltà per Grosjean
Giro 36/52 –
Penalità di 5 secondi per Giovinazzi, per un’infrazione effettuata sotto Safety Car
Giro 34/52 –
Nuovo GPV di Hamilton, con anche Verstappen sotto il minuto e trenta secondi
Giro 33/52 – Ancora lotta sui millesimi tra le due Mercedes, con Bottas di nuovo più veloce.
Albon sconta la penalità


Giro 31/52 –
Il britannico non ci sta e si riprende il miglior tempo del GP Gran Bretagna
Giro 29/52 – Giro più veloce, nuovamente, per Bottas, che si riavvicina ad Hamilton
Giro 27/52 –
Ocon prova a passare Stroll, con quest’ultimo che riesce a difendersi


Giro 25/52 –
Anche Norris riesce ad avere la meglio su Grosjean (dopo una buona difesa)
Giro 24/52 –
Hamilton risponde al compagno di squadra
Giro 23/52 – Bottas non molla e fa suo il GPV del GP Gran Bretagna


Giro 22/52 –
Grosjean resiste all’assalto di Sainz, poi deve cedere all’assalto dello spagnolo
Giro 21/52 –
Giro più veloce del GP Gran Bretagna per Hamilton, di appena 21 millesimi più veloce rispetto a Bottas. Ancora più di un secondo tra Verstappen e Leclerc, nei tempi
Giro 20/52 –
Ocon passa Vettel e si fa aggressivo nei confronti di Stroll


Giro 19/52 – Riparte ancora il GP Gran Bretagna e Norris riesce a passare Ricciardo.
Albon dovrà scontare cinque secondi di penalità per il contatto con Magnussen
Giro 17/52 –
I commissari stanno ancora ripulendo la pista dai detriti dell’AlphaTauri
Giro 13/52 – Safety Car di nuovo in pista! Botto per Kvyat (probabile cedimento, o da parte della gomma o della sospensione), ma il pilota è incolume.
Tutti ai box per il pitstop


Giro 12/52 – Giro più veloce del GP Gran Bretagna da parte del finlandese della Mercedes


Giro 10/52 –
Bottas è l’unico che tiene il ritmo di Hamilton, mentre Vettel è ancora alle spalle di Ocon
Giro 9/52 –
Un secondo al giro tra la Red Bull e la Ferrari
Giro 7/52 –
Giro più veloce per Hamilton, con Bottas ad un secondo e già distanziano Verstappen. Errore per Leclerc e circa tre secondi persi
Giro 6/52 – Riparte il GP Gran Bretagna
Giro 5/52 –
La vettura di sicurezza è ancora sul tracciato
Giro 2/52 – SAFETY CAR IN PISTA!
Albon aggancia la posteriore sinistra di Magnussen, che finisce contro le barriere; Norris non è partito bene, mentre Vettel è rimasto decimo


Giro 1/52 – PARTITO IL GP GRAN BRETAGNA! Buono spunto di Bottas, ma Hamilton chiude la porta. Leclerc passa all’esterno di Verstappen, ma quest’ultimo gli restituisce il favore poco dopo
15.10 –
Al via il giro di ricognizione
15.05 – Problemi tecnici sulla vettura di Hulkenberg (Power Unit), e quindi non prenderà il via del GP Gran Bretagna


14.50 –
Si partirà, all’incirca, nelle stesse condizioni delle qualifiche di ieri


14.40 –
Mezz’ora al via delle operazioni di partenza
12.48 –
Buon pomeriggio appassionati di SuperNews e benvenuti alla diretta scritta del GP Gran Bretagna, quarto appuntamento del Mondiale 2020 di Formula 1. Griglia di partenza confermata e l’inizio della gara è confermato per le 15.10

F1, GP Gran Bretagna 2020: la griglia di partenza

La Mercedes, nella giornata di ieri (1 agosto), ha conquistato la pole position del GP Gran Bretagna con il britannico Lewis Hamilton (terza pole stagionale, novantunesima in carriera) e al suo fianco partirà il compagno di squadra Valtteri Bottas, a tre decimi di distacco. In seconda fila abbiamo la Red Bull di Max Verstappen e la Ferrari di Charles Leclerc, rispettivamente ad un secondo ed un secondo ed un decimo dalla pole position e, come i due piloti delle Frecce d’Argento, partiranno con gomme a mescola media. Quinta e sesta posizione per la McLaren di Lando Norris e la Racing Point di Lance Stroll.

Completano la top-10 Carlos Sainz (McLaren), le due Renault di Lando Norris e Carlos Sainz e la Ferrari di Sebastian Vettel (in difficoltà sin dalle libere), prima per problemi tecnici e poi di assetto). Nico Hulkenberg, sostituto di Sergio Pérez sulla Racing Point in questo GP Gran Bretagna (il messicano è risultato positivo al COVID-19), partirà dalla tredicesima casella in griglia, mentre sono state comminate cinque posizioni di penalità a Daniil Kvyat (AlphaTauri) e George Russell (Williams): il primo per la sostituzione del cambio, il secondo per non aver rispettato le doppie bandiere gialle sul finale del Q1 (causate da un testacoda del suo compagno di squadra, Nicholas Latifi).

1 – Lewis Hamilton (Mercedes) – 1’24″303 – Q3
2 – Valtteri Bottas (Mercedes) – 1’24″616 – Q3
3 – Max Verstappen (Red Bull-Honda) – 1’25″325 – Q3
4 – Charles Leclerc (Ferrari) – 1’25″427 – Q3
5 – Lando Norris (McLaren-Renault) – 1’25″782 – Q3
6 – Lance Stroll (Racing Point-Mercedes) – 1’25″839 – Q3
7 – Carlos Sainz (McLaren-Renault) – 1’25″965 – Q3
8 – Daniel Ricciardo (Renault) – 1’26″009 – Q3
9 – Esteban Ocon (Renault) – 1’26″209 – Q3
10 – Sebastian Vettel (Ferrari) – 1’26″339 – Q3
11 – Pierre Gasly (Alpha Tauri-Honda) – 1’26″501 – Q2
12 – Alexander Albon (Red Bull-Honda) – 1’26″545 – Q2
13 – Nico Hulkenberg (Racing Point-Mercedes) – 1’26″566 – Q2
14 – Kevin Magnussen (Haas-Ferrari) – 1’27″158 – Q1
15 – Antonio Giovinazzi (Alfa Romeo-Ferrari) – 1’27″164 – Q1
16 – Kimi Raikkonen (Alfa Romeo-Ferrari) – 1’27″366 – Q1
17 – Romain Grosjean (Haas-Ferrari) – 1’27″643 – Q1
18 – Nicholas Latifi (Williams-Mercedes) – 1’27″705 – Q1
19 – Daniil Kvyat (Alpha Tauri-Honda) – 1’26″744 – Q2*
20 – George Russell (Williams-Mercedes) – 1’27″092 – Q2**

* Penalità di 5 posizioni per la sostituzione del cambio
** Penalità di 5 posizioni per aver ignorato le doppie bandiere gialle

F1, GP Gran Bretagna: l’albo d’oro delle vittorie sul Circuito di Silverstone
Piloti
6 – Lewis Hamilton (Regno Unito): 2008, 2014, 2015, 2016, 2017, 2019
5 – Alain Prost (Francia): 1983, 1985, 1989, 1990, 1993
3 – Jim Clark (Regno Unito): 1963, 1965, 1967
Nigel Mansell (Regno Unito): 1987, 1991, 1992
Michael Schumacher (Germania): 1998, 2002, 2004
2 – Alberto Ascari (Italia): 1952, 1953
José Froilan Gonzalez (Argentina): 1951, 1954
Jackie Stewart (Regno Unito): 1969, 1971
Jacques Villeneuve (Canada): 1996, 1997
David Coulthard (Regno Unito): 1999, 2000
Fernando Alonso (Spagna): 2006, 2011
Sebastian Vettel (Regno Unito): 2009, 2018
Mark Webber (Australia): 2010, 2012
1 – Giuseppe Farina (Italia): 1950
Juan Manuel Fangio (Argentina): 1956
Peter Collins (Regno Unito): 1958
Jack Brabham (Australia): 1960
Peter Revson (USA): 1973
Emerson Fittipaldi (Brasile): 1975
James Hunt (Regno Unito): 1977
Clay Regazzoni (Svizzera): 1979
John Watson (Regno Unito): 1981
Ayrton Senna (Brasile): 1988
Damon Hill (Regno Unito): 1994
Johnny Herbert (Regno Unito): 1995
Mika Hakkinen (Finlandia): 2001
Rubens Barrichello (Brasile): 2003
Juan Pablo Montoya (Colombia): 2005
Kimi Raikkonen (Finlandia): 2007
Nico Rosberg (Germania): 2013
Costruttori
14 – Ferrari: 1951, 1952, 1953, 1954, 1956, 1958, 1990, 1998, 2002, 2003, 2004, 2007, 2011, 2018
12 – McLaren: 1973, 1975, 1977, 1981, 1985, 1988, 1989, 1999, 2000, 2001, 2005, 2008
8 – Williams: 1979, 1987, 1991, 1992, 1993, 1994, 1996, 1997
6 – Mercedes: 2013, 2014, 2015, 2016, 2017, 2019
3 – Lotus: 1963, 1965, 1967
Red Bull: 2009, 2010, 2012
2 – Renault: 1983, 2006
1 – Alfa Romeo: 1950
Cooper: 1960
Matra: 1969
Tyrrell: 1971
Benetton: 1995

F1, GP Gran Bretagna 2020: dove seguirlo
Il Gran Premio sarà visibile in diretta esclusiva sui canali satellitari di Sky Sport, con la possibilità di usufruire dei servizi streaming di Sky Go e NOW TV.

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