F1, GP Spagna 2020: Hamilton domina la corsa. 7° Vettel, ritiro per Leclerc

Pubblicato il autore: Mattia Orlandi Segui

GP Spagna

Lewis Hamilton torna in versione martello e vince agevolmente il GP Spagna, sesto appuntamento del Mondiale 2020 di Formula 1. Il britannico della Mercedes chiude con oltre ventiquattro secondi di vantaggio sulla Red Bull di Max Verstappen e quarantaquattro sul compagno di team, Valtteri Bottas, autore del giro più veloce, diventando anche il pilota con più podi all’attivo (156, contro i 155 di Michael Schumacher). Solamente tre i piloti a pieni giri, con le due Racing Point di Lance Stroll e Sergio Pérez che concludono in quarta e quinta posizione, davanti alla McLaren di Carlos Sainz.

Concludono la top 10 Sebastian Vettel, settimo in rimonta con la sua Ferrari (autore di ben 36 giri con la mescola più morbida, con una sola sosta all’attivo), Alexander Albon (Red Bull), Pierre Gasly (AlphaTauri) e Lando Norris (McLaren). Unico ritiro di giornata per Charles Leclerc, che va in testacoda all’ultima curva e poi si ritira a causa di un problema elettrico. Penalità di cinque secondi nel finale per Pérez, che ha ignorato le bandiere blu durante un doppiaggio, e così ha concluso alle spalle del compagno di team Stroll.

CLASSIFICA PILOTI
1. Lewis Hamilton (Regno Unito) 132
2. Max Verstappen (Olanda) 95
3. Valtteri Bottas (Finlandia) 89
4. Charles Leclerc (Monaco) 45
5. Lance Stroll (Canada) 40
6. Alexander Albon (Thailandia) 40
7. Lando Norris (Regno Unito) 39
8. Sergio Pérez (Messico) 32
9. Carlos Sainz (Spagna) 23
10. Daniel Ricciardo (Australia) 20

CLASSIFICA COSTRUTTORI
1. Mercedes 221
2. Red Bull Racing 135
3. Racing Point 63 (-15)
4. McLaren 62
5. Ferrari 61
6. Renault 36
7. AlphaTauri 16
8. Alfa Romeo Racing 2
9. Haas 1

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GP SPAGNA 2020, 66 giri
Circuit de Catalunya, sesta prova del Mondiale di F1

CLASSIFICA GP SPAGNA
1. Hamilton
2. Verstappen
3. Bottas
4. Stroll
5. Pérez

BANDIERA A SCACCHI! Hamilton domina questa corsa e chiude davanti a Verstappen e Bottas (autore del giro veloce). Vettel chiude settimo, davanti a un bel trenino di piloti


Giro 66/66 –
Inizia l’ultima tornata del GP Spagna
Giro 65/66 –
Terza sosta per il finlandese della Mercedes
Giro 64/66 – Hamilton ribadisce la sua superiorità e migliora il giro veloce del GP Spagna. Poi arriva Bottas sul traguardo e lo toglie al compagno di team
Giro 62/66 –
Albon è alle spalle del tedesco di Ferrari, a 2.2 secondi
Giro 60/66 –
Sainz è velocissimo sul rettilineo e sorpassa facilmente Vettel


Giro 57/66 –
10 giri al termine e il canadese passa facilmente il tedesco


Giro 56/66 –
Stroll è negli scarichi della Ferrari di Vettel. Anche per Kvyat cinque secondi di penalità, sempre per aver ignorato le bandiere blu
Giro 55/66 – Arriva la penalità per il pilota messicano della Racing Point: cinque secondi per lui
Giro 54/66 –
Pérez e Vettel provano ad andare fino in fondo con queste gomme
Giro 53/66 –
Hamilton ritocca il miglior giro del GP Spagna, portando a 12 secondi il vantaggio su Verstappen
Giro 51/66 –
Finisce sotto investigazione la Racing Point di Pérez, per aver ignorato le bandiere blu
Giro 50/66 –
Il box Ferrari comunica che è stato un problema elettrico a causare il ritiro di Leclerc. Seconda sosta in questo GP Spagna anche per Hamilton
Giro 49/66 –
Seconda sosta anche per Bottas. Gran ritmo, ora, da parte di Vettel


Giro 46/66 –
Il britannico toglie al compagno di squadra il miglior tempo del GP Spagna
Giro 45/66 –
Vettel, ora in settima posizione, è stato doppiato dal leader Hamilton
Giro 44/66 –
Sosta anche per Stroll, mentre l’olandese della Red Bull ha patito un calo di potenza della sua PU Honda
Giro 43/66 – Giro più veloce del GP Spagna per Bottas.
Sainz si difende bene dall’attacco di Albon
Giro 42/66 – Rientra anche Verstappen e monta di nuovo la gomma gialla (mescola media)


Giro 40/66 –
Seconda sosta da parte di Albon e arriva il ritiro dal GP Spagna per la Ferrari di Leclerc
Giro 39/66 –
Ultime tornate molto lente per Verstappen, che vede riavvicinarsi Bottas
Giro 38/66 –
Il monegasco riesce a ripartire

 


Giro 37/66 –
Si è fermato anche l’australiano. Testacoda di Leclerc all’ultima curva e bandiere gialle esposte!
Giro 35/66 –
La Renault del francese si ferma per il pitstop e così solo il compagno Ricciardo non si è ancora fermato
Giro 34/66 –
Leclerc è ancora alle spalle di Norris, con Albon che passa Ocon per l’ottava posizione
Giro 32/66 –
Lotta tra le due Racing Point, con Stroll che riesce a rimanere davanti
Giro 30/66 – Sosta sia per Pérez che per le due Ferrari (solo che Vettel aveva la gomma media, al contrario del monegasco)
Giro 28/66 –
Stroll si ferma e monta anche lui gomme a mescola media
Giro 27/66 –
Leclerc riesce a gestire bene le gomme, come nella scorsa gara, ed ora è più veloce delle due Racing Point
Giro 26/66 –
Bottas marca il giro veloce del GP Austria e guadagna 1.6 secondi a Verstappen
Giro 24/66 – Sosta doppia in casa Mercedes e montano pneumatici a banda gialla ad entrambi i piloti
Giro 22/66 –
Pitstop effettuato dall’olandese, che ha montato gomme medie, rientrando davanti a Stroll
Giro 21/66 –
Verstappen avvisa il box che le gomme sono finite, con Bottas che è vicino


Giro 20/66 –
Il vantaggio di Hamilton aumenta ancora: sei secondi circa sull’olandese della Red Bull
Giro 18/66 –
Verstappen inizia a faticare con le gomme posteriori. Albon si ferma e monta gomme a mescola dura (banda bianca)
Giro 16/66 –
Ora sono quattro i secondi tra i primi due
Giro 14/66 –
Il britannico è in modalità martello e aumenta ancora il margine sull’olandese


Giro 13/66 –
Hamilton ritocca ancora il miglior tempo e porta a 2.5 secondi il vantaggio su Verstappen
Giro 12/66 –
Altro giro veloce e il margine risale a due secondi
Giro 11/66 – Il britannico della Mercedes risponde all’olandese e fa il giro veloce del Spagna
Giro 9/66 –
Verstappen è a poco più di un secondo da Hamilton
Giro 7/66 –
Stesse posizioni di partenza per le due Ferrari: nono Leclerc, undicesimo Vettel
Giro 6/66 –
Bottas ottiene subito il miglior tempo della gara
Giro 5/66 –
Il finlandese passa il canadese e Verstappen marca il GPV del GP Spagna


Giro 4/66 –
Stroll si difende bene sul rettilineo dal tentativo di attacco di Bottas
Giro 3/66 –
Giro più veloce del GP Spagna per Hamilton, con Verstappen che perde un solo decimo
Giro 2/66 –
Gran sorpasso all’esterno di Kvyat su Ricciardo (avvantaggiato anche dalla mescola morbida, rispetto alla media dell’australiano)
Giro 1/66 – INIZIA IL GP SPAGNA! Partenza lenta per Bottas, con Verstappen che lo passa e Stroll supera sia il compagno Pérez che lo stesso finlandese della Mercedes


15.10 –
In corso il giro di ricognizione. Vettel parte con le gomme medie
14.54 –
Poco più di venti minuti al via delle operazioni di partenza


13.54 –
Buon pomeriggio appassionati di SuperNews e benvenuti, da parte di Mattia Orlandi, alla diretta scritta del GP Spagna. La gara scatterà alle 15.10 e la griglia di partenza è confermata

F1, GP Spagna 2020: la griglia di partenza

La Mercedes, nella giornata di ieri (15 agosto), ha conquistato anche la pole position del GP Spagna, con il britannico Lewis Hamilton (quarta pole stagionale, novantaduesima in carriera) e al suo fianco partirà il compagno di squadra Valtteri Bottas, con un distacco di appena 59 millesimi. In seconda fila troviamo la Red Bull di Max Verstappen e la Racing Point di Sergio Pérez, al rientro dopo lo stop di due gran premi a causa del COVID-19, rispettivamente a sette e nove decimi dalla pole position.

Quinta e sesta posizione per Lance Stroll (Racing Point) e Alexander Albon (Red Bull), mentre completano la top-10 le due McLaren di Carlos Sainz e Lando Norris, la Ferrari di Charles Leclerc e Pierre Gasly (AlphaTauri). Le difficoltà della Rossa di Maranello si vedono soprattutto con l’undicesimo posto in griglia di Sebastian Vettel, che manca la Q3 per la terza volta in stagione (seconda consecutiva) per appena due millesimi. Ottimo quattordicesimo posto per l’Alfa Romeo di Kimi Raikkonen, mentre il compagno di team, Antonio Giovinazzi, chiude lo schieramento di partenza.

GRIGLIA DI PARTENZA GP SPAGNA
1 – Lewis Hamilton (Mercedes) – 1’15″584 – Q3
2 – Valtteri Bottas (Mercedes) – 1’15″643 – Q3
3 – Max Verstappen (Red Bull-Honda) – 1’16″292 – Q3
4 – Sergio Perez (Racing Point-Mercedes) – 1’16″482 – Q3
5 – Lance Stroll (Racing Point-Mercedes) – 1’16″589 – Q3
6 – Alexander Albon (Red Bull-Honda) – 1’17″029 – Q3
7 – Carlos Sainz (McLaren-Renault) – 1’17″044 – Q3
8 – Lando Norris (McLaren-Renault) – 1’17″084 – Q3
9 – Charles Leclerc (Ferrari) – 1’17″087 – Q3
10 – Pierre Gasly (Alpha Tauri-Honda) – 1’17″136 – Q3
11 – Sebastian Vettel (Ferrari) – 1’17″168 – Q2
12 – Daniil Kvyat (Alpha Tauri-Honda) – 1’17″192 – Q2
13 – Daniel Ricciardo (Renault) – 1’17″198 – Q2
14 – Kimi Raikkonen (Alfa Romeo-Ferrari) – 1’17″386 – Q2
15 – Esteban Ocon (Renault) – 1’17″567 – Q2
16 – Kevin Magnussen (Haas-Ferrari) – 1’17″908 – Q1
17 – Romain Grosjean (Haas-Ferrari) – 1’18″089 – Q1
18 – George Russell (Williams-Mercedes) – 1’18″099 – Q1
19 – Nicholas Latifi (Williams-Mercedes) – 1’18″532 – Q1
20 – Antonio Giovinazzi (Alfa Romeo-Ferrari) – 1’18″697 – Q1

F1, GP Spagna: l’albo d’oro delle vittorie sul Circuit de Catalunya
Piloti
– Michael Schumacher (Germania): 1995, 1996, 2001, 2002, 2003, 2004
4 – Lewis Hamilton (Regno Unito): 2014, 2017, 2018, 2019
3 – Mika Hakkinen (Finlandia): 1998, 1999, 2000
2 – Nigel Mansell (Regno Unito): 1991, 1992
Kimi Raikkonen (Finlandia): 2005, 2008
Fernando Alonso (Spagna): 2006, 2013
1 – Alain Prost (Francia): 1993
Damon Hill (Regno Unito): 1994
Jacques Villeneuve (Canada): 1997
Felipe Massa (Brasile): 2007
Jenson Button (Regno Unito): 2009
Mark Webber (Australia): 2010
Sebastian Vettel (Germania): 2011
Pastor Maldonado (Venezuela): 2012
Nico Rosberg (Germania): 2015
Max Verstappen (Paesi Bassi): 2016
Costruttori
– Ferrari: 1996, 2001, 2002, 2003, 2004, 2007, 2008, 2013
6 – Williams: 1991, 1992, 1993, 1994, 1997, 2012
5 – Mercedes: 2014, 2015, 2017, 2018, 2019
4 – McLaren: 1998, 1999, 2000, 2005
3 – Red Bull Racing: 2010, 2011, 2016
– Benetton: 1995
Renault: 2006
Brawn GP: 2009

F1, GP Spagna 2020: dove seguirlo
Il Gran Premio sarà visibile in diretta sui canali satellitari di Sky Sport, con la possibilità di usufruire dei servizi streaming di Sky Go e NOW TV.

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