Highlights Fiorentina – Verona: 1 -1, Vlahovic risponde a Veloso

Pubblicato il autore: Enzo Palo


Fiorentina – Verona: 1 – 1 (8′ Veloso, 19′ Vlahovic)

Brutta partita dal punto di vista dello spettacolo ma molto intesa per agonismo. L’assoluto protagonista del match è stato l’arbitro Fourneau che certamente poteva gestire meglio l’incontro e gli animi caldi dei calciatori in campo.
Prandelli non trova la sua prima vittoria in campionato ma muove leggermente una classifica deficitaria. Juric porta a casa un punto importante nonostante le tante assenze specialmente nel reparto offensivo.

90′ + 4′ – L’arbitro manda le squadre sotto la doccia.
90′ – Come nel primo tempo anche nella ripreso sono 4 i minuti di recupero.
89′ – Dimarco di sinistro calcia abbondantemente a lato. Assist di Ruegg molto attivo in questo secondo tempo.
86′ – Prandelli potenzia l’attacco e lancia negli ultimi minuti Cutrone. Esce Castrovilli.
85′ – Borja Valero prende il posto di uno stremato Ribery.
83′ – Occasione per la Fiorentina creata dalla retroguardia. Cross di Biraghi, sponda di Pezzella, Milenkovic di testa manca di poco lo specchio della porta.
80′ – Contropiede dei gialloblu concluso da Ruegg dopo una bella azione personale. Il pallone calciato debolmente diventa facile preda per Dragowski.
79′ – Mischia nell’are di rigore del Verona ma nessun calciatore viola trova il tap in vincente.
78′ – Ultimo cambio per gli ospiti. Yebohah Ankhrah debutta in Serie A entrando al posto di Zaccagni.
75′ – Ammonito anche Prandelli dall’arbitro Fourneau sempre più protagonista della partita.
75′ – Ammonito Vlahovic per perdita di tempo.
71′ – Doppio cambio per il Verona. Juric richiama in panchina Lazovic e Tameze e manda in campo Ruegg e Ilic.
69′ – Ammonito Igor per fallo su Colley.
67′ – Dragowski chiude lo specchio della porta a Lazovic, ben servito da Colley.
60′ – Triplo cambio per la Fiorentina. Prandelli vuole vincere e manda in campo Biraghi, Pol Lirola e Callejon al posto di Barreca, Venuti e Bonaventura.
59′ – Amrabat tira alle stelle su assist di Bonaventura.
55′ – Punizione di Dimarco. Magnani di coscia devia a lato.
50′ – Gunter non in perfette condizioni lascia il campo a Magnani.
46′ – Il Verona inizia con Colley al posto di un deludente Salcedo.
SECONDO TEMPO

45′ + 4′ – Termina la prima frazione di gioco caratterizzata dal nervosismo e dalla cattiva gestione dell’arbitro Fourneau.
45′ – L’arbitro concede 4′ di recupero
34′ – Ammonito Ceccherini per una manata su Vlahovic.
27′ – Ammonito Dimarco per un pestone su Venuti.
19′ – GOL di Vlahovic. La punta porta il match in parità spiazzando Silvestri.
18′ – RIGORE per la Fiorentina. Vlahovic viene atterrato in area da Gunter.
13′ – Ammonito Bonaventura per fallo su Cecchierini.
9′ – La Fiorentina prova subito a reagire. Vlahovic di testa sfiora l’incrocio su cross di Barreca.
8′ – GOL di Miguel Veloso. Dagli 11 metri il centrocampista del Verona non sbaglia.
2′ – RIGORE per il Verona. Barreca travolge Salcedo e per l’arbitro non ci sono dubbi ma si attende il check del VAR.
1′ – Inizia la partita e prima palla ai padroni di casa.
PRIMO TEMPO

FORMAZIONI
Prandelli si affida all’esperienza e al carisma di un campione del calibro di Ribery. Tocca al francese l’arduo compito di trascinare la squadra in campo. L’unica punta è Vlahovic ma in panchina Cutrone e Kouamè scalpitano.
Fiorentina, 3-5-2: Dragowski; Milenkovic, Pezzella, Igor; Venuti, Bonaventura, Amrabat, Castrovilli, Barreca; Ribery, Vlahovic.
Juric si affida alla formazione tipo. Il recupero di Gunter rinforza il reparto arretrato mentre in attacco per Kalinic il 2020 è già finito. Come unica punta gioca il giovane Salcedo supportato da Zaccagni e Lazovic.
Verona, 3-4-2-1: Silvestri; Dawidowicz, Ceccherini, Gunter; Faraoni, Tameze, Veloso, Dimarco; Lazovic, Zaccagni; Salcedo.

PRE-PARTITA

All’Artemio Franchi di Firenze la Fiorentina ospita il Verona, avversario tutt’altro che semplice. Per Cesare Prandelli questa partita potrebbe già rappresentare l’ultima spiaggia per una panchina bollente. I viola vivono una situazione di profonda crisi, acutizzata da una classifica deficitaria (al momento sono quart’ultimi con soli 10 punti in 12 giornate – ndr). Il cambio d’allenatore non sembra aver dato la scossa giusta all’ambiente e ora a Prandelli tocca dimostrare di essere all’altezza di gestire un club partito ad inizio stagione con ben altri obbiettivi.
Tutt’altro umore in casa Verona. Gli uomini di Juric sono la sorpresa del campionato. I gialloblu sono settimi a soli 4 punti dal quinto posto che vale accesso diretto all’Europa League.

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