MotoGP, Valentino Rossi critico sulla Yamaha: “Siamo appesi al fato”

Pubblicato il autore: Lorenzo Solombrino Segui


Tempo di test in MotoGp. I team che compongono il circus del motomondiale si stanno preparando all’imminente inizio della stagione 2018. La prima gara sarà di scena, come sempre negli ultimi anni, in Qatar durante il weekend del 18 marzo. In casa Yamaha, Valentino Rossi si dice piuttosto preoccupato sull’andamento della sua M1. Il compito che aspetta la casa nipponica il prossimo campionato è assai arduo. Cercare di ridurre il gap con l’altra casa giapponese, la Honda, che con il fenomeno Marc Marquez sta lasciando le briciole agli avversari. Un occhio anche all’esponenziale miglioramento della Ducati, che grazie alle modifiche dell’ingegner Dall’Igna e con un duo di piloti di alto livello (Dovizioso e Lorenzo) sta ritornando ad ambire alla vittoria finale.

Tornando ai test, in questi giorni è toccato al circuito di Buriram, localizzato in Thailandia. Il responso dela leggenda pesarese mostra un lieve miglioramento dal punto di vista tecnico, ma il feedback rimane alquanto negativo. Queste le dichiarazioni riprese dalla Gazzetta Dello Sport. “É stato un test molto difficile, è stato importante riuscire a provare e rispettare tutta la nostra tabella di marcia: abbiamo sofferto troppo, anche se poi sono riuscito ad essere veloce. Siamo tutti abbastanza vicini e vanno forte in parecchi, ma la verità è che non sai mai cosa può capitare dalla mattina al pomeriggio, figurarsi da un giorno all’altro.”
Riguardo alla situazione degli altri team afferma: Per ora la Honda appare come la più veloce e completa, mentre la Ducati è dietro e ha avuto un po’ di su e giù come noi. Sarà importante vedere come si evolveranno le cose arrivati in Qatar: posso dire che qui potevo scendere a 1’30″2, ma è difficile capire la situazione di adesso.” Valentino Rossi, chiude poi con un’amara riflessione. “Ovviamente c’è la necessità di migliorare, perché non abbiamo fatto molti progressi rispetto alla scorsa stagione, soprattutto in ambito di elettronica. È un campo in cui non basta un test: serviranno mesi per trovare la soluzione e fino ad allora siamo appesi al fato…”

 

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