Ferrari, Binotto: “Ci manca il passo. Il risultato è la conseguenza di questo. Non c’è spiegazione in questo momento”

Pubblicato il autore: Fosco Taccini Segui

La Ferrari nel GP della Toscana, 1000° GP nella F.1 per la scuderia di Maranello, sull’iconico circuito di casa del Mugello ha chiuso con Charles Leclerc in 8° posizione e Sebastian Vettel al 9° posto. La monoposto SF1000 con la nuova colorazione non è riuscita a tenere il ritmo di quelle Mercedes e Red Bull, è nemmeno di quelle Racing Point, Renault, McLaren e Alpha Tauri.
In chiusura di questo nuovo weekend per la scuderia del Cavallino in chiaroscuro, il team principal Mattia Binotto ha sottolineato tutte le complesse difficoltà del progetto, arrivando ad ammettere che non saranno sufficienti piccoli aggiornamenti.

Gp della Toscana, Ferrari, Binotto: “Noi stiamo lavorando sodo a casa in galleria del vento e simulazioni per correggere il progetto di base in ottica 2021”

Anche su un tracciato come il Mugello: con un numero inferiore di rettilinei e con molte curve strette la SF1000 non è stata competitiva. E il team principal della Ferrari, Mattia Binotto, al termine della gara ha ammesso che ai problemi di fondo ancora non è stata trovata una spiegazione.
È chiaro che oggi non avevamo passo gara – ha dichiarato Binotto ai microfoni di Sky Sport –, indipendentemente dalla qualifica di ieri in cui Charles ha fatto un bel giro“. “Dopo pochi giri perdiamo ritmo – ha aggiunto -, ci manca il passo. Il risultato non è altro che la conseguenza di questo. Non c’è spiegazione in questo momento“. In riferimento alla gara odierna l’ingegnere modenese ha detto: “Abbiamo degrado evidente delle gomme che sta nella difficoltà di questo nostro progetto dal quale non è scontato uscirne”. E sempre sul prgetto SF1000: “Non si tratta di fare anche pochi sviluppi di appendice, questo non migliora la situazione, la motivazione di base è più profonda. Serve uscirne da qui a fine stagione per fare dei progressi“. Binotto in vista della prossima gara ha affermato che: “Qualche novità la vedremo anche la prossima gara, ma non farà la differenza”. Poiché i problemi alle Rosse “più di fondo“. Pertanto il team principal della Casa di Maranello ha ammesso che servirà “più tempo per fare quel passo indietro necessario per poi riposizionarsi e fare dei passi avanti”. “Noi stiamo lavorando sodo a casa in galleria del vento – ha aggiunto -, e simulazioni per correggere il progetto di base in ottica 2021”. Infine, Binotto ha ipotizzato che per la prossima gara di F.1 si potranno aggiungere “piccole appendici, ma non sono quelle su cui dobbiamo contare come aspettative di riscatto“.

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