Ferrari, Crozza-Binotto: “Ci vuole un cambiamento grosso. Vogliamo cambiare sport: stiamo pensando allo sci di fondo”

Pubblicato il autore: Fosco Taccini Segui

Ieri sera, venerdì 25 settembre, è andata in onda la seconda puntata di ‘Fratelli di Crozza’ sul canale Nove. E, come per il debutto, uno dei nuovi personaggi ideati da Maurizio Crozza, il team principal della Ferrari Mattia Binotto, è stato protagonista del finale della serata. Il comico genovese nei panni di Mattia Binotto, infatti, con la divisa speciale comprendete coccarda con limite di velocità a 60 Km/h, targhetta recitante l’invito ‘vai piano’ e lo scudetto con un cavallo stanco su sfondo giallo è stato nuovamente intervistato da Andrea Zalone.

F.1 GP di Russia, Crozza-Binotto: “Speriamo che non faccia freddo perché, il riscaldamento è una levetta che sta dietro come nelle vecchie Cinquecento”

Il collegamento con Crozza-Binotto si è aperto con una comunicazione radio nel quale un arrabbiatissimo Charles Leclerc sottolinea che la SF1000 sia una lumaca. In riferimento ai possibili cambiamenti in vista del GP di Russia Crozza-Binotto ha affermato: “Bisogna capire se farà caldo in Russia o se farà freddo. Se farà caldo è meglio togliere le catene, anche perché non abbiamo le gomme da neve. Speriamo che non faccia freddo perché, attualmente, il riscaldamento è una levetta che sta dietro come nelle vecchie Cinquecento”. “C’è qualcosa che ci sta sfuggendo. Perché quando piove – ha sottolineato -, non cambiamo mica le gomme, apriamo l’ombrello”. “Questo elemento ci rallenta, ma tanto su abbiamo anche la parabola. Sì, perché i piloti per passare il tempo sui rettilinei guardano la gara su Sky”.
Quindi, Andrea Zalone ha chiesto se si possa trattare di un problema di aerodinamica. E il Crozza-Binotta ha rivelato: “Ci siamo accorti che la galleria del vento non funzionava. Perché ci mancava il vento, c’era afa! Abbiamo provato ad aprire le finestre, ma sono entrate le zanzare e abbiamo dovuto accendere gli zampironi”.

Ferrari, Crozza-Binotto sulle piccole migliorie alle Rosse: “Non sappiamo se mettere in carico davanti o dietro”

Sulle piccole migliorie Crozza-Binotto ha affermato: “Per adesso abbiamo attaccato dietro la roulotte. Solo che la veranda fa da vela, e ci fa perdere l’assetto. C’era Vettel che voleva invitare qualcuno a magiare durante i pit stop”. E proprio sulle soste ha sottolineato. “Abbiamo dei pit stop un po’ lunghi. Dobbiamo capire chi deve svitare e chi deve avvitare. E se anche i piloti aiutassero e smettessero di guidare con il gomito fuori, qualche centesimo lo recupereremmo”. Poi ha aggiunto: “Dal 2021 il motore non sarà più fuoribordo, lo mettiamo dentro e togliendo i parabordi acquistiamo qualche nodo in più”. “Stiamo cercando di capire, perché il motore a metano ci fa gola”. Infine, il team principal della Ferrari interpretato dal comico genovese ha ammesso: “Sono tutti piccoli cambiamenti, che poi tanto non funzioneranno. Ci vuole un cambiamento grosso: vogliamo cambiare sport, stiamo pensando allo sci di fondo. Solo che ci crea dei problemi la sciolina. Stiamo cercando di capire la sciolina”.

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