MotoGp, Valentino Rossi: “Potevo anche vincere, perché Quartararo nel finale ha rallentato tanto”

Pubblicato il autore: Fosco Taccini Segui

Al termine del Gran Premio di Catalunya della MotoGp, Valentino Rossi ha analizzato lo svolgimento della gara e soprattutto le possibili motivazioni della sua caduta al sedicesimo giro. Il nove volte campione del mondo ha affermato che una delle possibili cause della sua caduta sarebbe da ascrivere alla sua voglia di vincere, infatti in quel frangente aveva quasi raggiunto il leader della gara, Fabio Quartararo.

MotoGp 2020, GP Catalunya, Valentino Rossi: “L’aspetto positivo è che ci sono le basi per essere veloci fino al termine”

E’ davvero un grande peccato. Dopo un fine settimana così, bisognava arrivare davanti”, ha sottolineato Valentino Rossi. “Potevo anche vincere, perché Quartararo nel finale ha rallentato tanto. Comunque il podio era sicuro“. Sempre sulla dinamica della gara, il Dottore ha affermato: “Ero veloce, devo riguardare bene cosa è successo, ma dai dati non sembra esserci differenza con il giro prima. Ero già entrato forte in quella curva, dovevo stare più attento: mi sono fatto ingolosire perché ero veloce. Volevo stare il più possibile vicino a Quartararo e avevo anche paura che nel finale tornassero sotto Ducati e Suzuki, che sono più gentili con le gomme. Ci ho provato, è stato un grande errore“.
Era una grande occasione: fino a lì avevo fatto tutto molto bene – ha rimarcato -, non me l’aspettavo di cadere, ho anche perso punti importanti per il campionato. Il campionato è chiuso, perché ho già tre ‘zero’ e ho fatto due errori di fila: due ‘cappelle’ mie che pesano in un mondiale così corto. L’aspetto positivo è che ci sono le basi per essere veloci fino al termine del campionato, posso andare forte su tutte le piste“.
Infine, Valentino ha rivolto un pensiero sulla vittoria di Marini: “Il suo successo mi aiuta a digerire il mio errore: oggi lui è stato impressionante, come una macchina. Non ha fatto nessun errore, è stato perfetto, uno stile incredibile. Gli faccio i complimenti. Speriamo che non venga in MotoGP, altrimenti ci sarà un altro pilota difficile da battere“.

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