Vettel lascia la Ferrari: ecco le ragioni dell’addio

Pubblicato il autore: Alessandro Nidi Segui

Sebastian Vettel dice addio alla Ferrari: la clamorosa notizia ha assunto i crismi dell’ufficialità negli scorsi minuti, quando la scuderia di Maranello ha diramato un comunicato stampa nel quale annuncia la conclusione del rapporto lavorativo con il pilota tedesco entro la fine della stagione. “Abbiamo preso questa decisione insieme a lui e riteniamo che sia la soluzione migliore per entrambe le parti. Non è stato un passo facile da compiere, considerato il valore del ragazzo, come sportivo e come persona. Non c’è stato un motivo specifico che ha determinato questa decisione, bensì la comune e amichevole constatazione che sia arrivato il momento di proseguire il nostro cammino su strade diverse per inseguire i nostri rispettivi obiettivi”.

Vettel-Ferrari: è divorzio

Mattia Binotto, team principal della Ferrari, ha ricordato inoltre i successi conseguiti da Sebastian Vettel alla guida della sua monoposto rossa: 14 Gran Premi vinti, che ne fanno il terzo pilota più vittorioso della storia del Cavallino Rampante; pilota con più punti iridati all’attivo di sempre con la Ferrari; tre volte sul podio nel campionato piloti in cinque stagioni trascorse in Italia. “In questi cinque anni abbiamo condiviso momenti importanti e per questo voglio ringraziare Sebastian per la sua professionalità e la sua umanità. Insieme non siamo ancora riusciti a vincere un titolo iridato, che per lui sarebbe il quinto, ma siamo convinti che ce la faremo in questa anomala stagione 2020.

Vettel: “Non c’entrano i soldi”

“In questa comune decisione gli aspetti economici non c’entrano: non è il mio modo di ragionare quando si fanno certe scelte e non lo sarà mai”, ha asserito Sebastian Vettel. Semplicemente, secondo la versione dei fatti fornita dal tedesco, “non esisteva più la volontà di andare avanti insieme” e “personalmente mi prenderò tutto il tempo necessario per riflettere sul mio futuro. La Ferrari ha un posto speciale nella Formula 1 e le auguro tutto il successo che si merita”. Probabile che alla base della separazione ci sia anche la forte concorrenza interna venutasi a creare con il monegasco Charles Leclerc, sempre più tenuto in considerazione da Binotto e soci, ma potrebbe aver pesato anche l’avvenire incerto della Formula 1, con la Ferrari che si è già detta pronta ad approdare in altri circuiti.

  •   
  •  
  •  
  •