Zanardi, settimana decisiva: si tenterà il risveglio dal coma farmacologico

Pubblicato il autore: Francesco Rossi Segui


Alex Zanardi
continua a lottare. L’ex pilota di Formula 1 reduce da un bruttissimo incidente lo scorso 19 giugno, è ricoverato nel reparto di terapia intensiva del policlinico universitario Santa Maria alle Scotte di Siena. Purtroppo le condizioni della leggenda dello sport italiano rimangono ancora gravi. Zanardi ha subito un fortissimo trauma cranico dopo l’incidente con un camion quando era a bordo  della sua handbike e al momento si trova in coma farmacologico. Si sta indagando sulle dinamiche dell’incidente dello scorso 19 giugno.

Zanardi è un combattente nato e tenterà fino all’ultimo di uscire da questo incubo, l’ennesimo della sua carriera di sportivo dopo il terribile incidente in Germania il 15 settembre del 2001 in una gara del campionato CART. A seguito dell’incidente, Zanardi perse entrambe le gambe. Nonostante lo shock e tutte le difficoltà fisiche e psicologiche che tale avvenimento può portare in un essere umano, Zanardi non si è mai perso d’animo dimostrando una forza mentale fuori dal comune. Sono tante le sue imprese sportive successive all’incidente che hanno fatto di lui un esempio di vita e di sport in tutto il mondo. Una leggenda.

Settimana decisiva per il risveglio del campione

Stando alle ultime notizie che trapelano da Siena, nonostante il quadro neurologico del campione rimanga grave, i medici tenteranno la prossima settimana di risvegliare Zanardi dal coma farmacologico, diminuendo il dosaggio dei farmaci.  Ciò potrà dare dei dati importanti ai medici circa la possibile presenza di danni cerebrali, permanenti o meno.La situazione è delicatissima e il campione è intubato e ventilato meccanicamente dal 19 giugno. Toccante il post pubblicato dal figlio Niccolò nel quale si vede la sua mano poggiarsi su quella del padre. Tutto il popolo italiano si stringe attorno ad Alex e alla sua famiglia in questi momenti difficilissimi.

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