Hamilton gioisce per la condanna dell’agente: “Giustizia per George!”

Pubblicato il autore: Gabriele Prillo Segui


Derek Chauvin, il poliziotto che il 25 maggio 2020 uccise a Minneapolis l’afroamericano George Floyd, soffocandolo con un ginocchio sul collo, è stato giudicato colpevole. In attesa di stabilire l’entità della pena per l’agente, l’opinione pubblica internazionale ha largamente apprezzato il verdetto. Fra le molte voci di approvazione che si sono levate, spicca quella di Lewis Hamilton, uno dei più ostinati sostenitori del movimento ‘Black Lives Matter‘.

Hamilton: “La morte di George non è stata vana”

Lewis Hamilton ha espresso sui social tutta la sua soddisfazione per il verdetto emesso dalla corte nei confronti dell’ormai ex agente di polizia. Il campione britannico ha commentato così: “Giustizia per George! Le emozioni che provo in questo momento sono difficili da descrivere. Derek Chauvin è stato dichiarato colpevole. Questa è la prima volta che un agente bianco è stato condannato per l’omicidio di un uomo di colore in Minnesota. Questo è monumentale, la morte di George non è stata vana“.

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Un passo verso una società più equa

Il 7 volte campione del mondo ha proseguito sostenendo come questa sentenza debba essere “solo un passo nel cammino verso una società più equa. Dalla morte di George – ha continuato Lewis – tante altre persone nere sono morte per mano della polizia e dobbiamo assicurarci che lo slancio di oggi continui. La lotta non è finita e c’è ancora molto da fare. I miei pensieri e le mie preghiere vanno alla famiglia di George: spero che avranno un senso di pace da questo risultato. #BlackLivesMatter“.

Black Lives Matter, Hamilton da sempre in prima linea

Lewis Hamilton si è sempre schierato nella lotta contro le discriminazioni verso i neri, sia manifestando in piazza, sia portando il messaggio del Black Lives Matter in Formula Uno. Per tutta la scorsa stagione, il pilota si è inginocchiato prima di ogni gara, assieme ad alcuni suoi colleghi, in segno di  protesta contro il razzismo. Oltre ad essere un campione in pista, grazie alle battaglie sociali che conduce, Hamilton è stato inserito dal Time nella lista delle 100 persone più influenti del 2020.

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