MotoGP | GP Australia, le pagelle: Marc Marquez si aggiudica la vittoria, bene le Yamaha, Ducati anonime

Pubblicato il autore: Giulia Cattai Segui

Il circuito d’Australia ci ha regalato una gara degna di questo nome, con sorpassi e controsorpassi, per la gioia di tutti i mattinieri che si sono svegliati alle 7. Ad avere la meglio è stato Marc Marquez, ottenendo la sesta vittoria stagionale. Nel momento di debolezza della Ducati, il leader del mondiale porta il suo vantaggio a 33 punti e il titolo è sempre più vicino. A Philip Island ritroviamo anche le Yamaha. Valentino Rossi, che a questo punto non ha niente da perdere, lotta e porta a casa il secondo posto. A completare il podio c’è Maverick Viñales, che riesce a battere al fotofinish il rookie francese. Johann Zarco e Andrea Iannone lottano fino alla fine e sono tra i protagonisti indiscussi della gara. Degne di nota sono le prestazioni dei due piloti KTM, che chiudono nono e decimo, confermando la crescita del team austriaco. Prima di chiudere il capitolo Australia, ecco le pagelle della gara.

Marc Marquez: voto 10. Sul circuito australiano, Marquez fa il ragioniere ed estende il suo vantaggio a 33 punti. Riesce a mantenere il controllo sulla gara, gestendo bene i primi giri: viene superato più volte e capisce quando può rispondere e quando è meglio aspettare, senza mai allontanarsi troppo dalle posizioni iniziali. Negli ultimi giri decide di sferrare l’attacco decisivo e si mette in testa. Dietro di lui la lotta è accesa e questo gli permette di mettere quasi due secondi di vantaggio tra sé e gli altri. Non mancano i “buu” sul podio per il pilota spagnolo, che non sono mai belli da sentire, specialmente dopo una gara come quella di oggi. Marquez, come al solito, reagisce bene.
Il prossimo circuito, Sepang, non è tra i favoriti della Honda, ma sappiamo che Marquez è sempre in grado di fare la differenza.

Valentino Rossi: voto 8+. Le Yamaha sono molto competitive in questo fine settimana e Valentino Rossi è tra i protagonisti di una bellissima gara. Non è in lotta per il mondiale e non si tira indietro nel duello con gli altri piloti in pista. Ottiene il secondo posto e il suo 191° podio in MotoGP. Bene così!

Maverick Viñales: voto 8. La sua Yamaha è competitiva e lo si vede già dalle qualifiche. Anche lui è tra i protagonisti della lotta che ha caratterizzato questa gara. Rischia molto con Iannone, ma resiste e continua a lottare. Riesce a strappare il gradino più basso del podio a Johann Zarco, battendolo sulla linea del traguardo. Maverick è ormai fuori dalla lotta mondiale, ma può ancora puntare al secondo posto, visto che a dividerlo da Andrea Dovizioso ci sono solo 17 punti e due gare ancora da disputare.

Johann Zarco: voto 8-. Anche la sua Yamaha si comporta bene sul circuito australiano. Sabato ottiene il terzo posto e oggi dimostra di essere molto concreto. È quasi sempre nelle posizioni che contano e non ha paura dello scontro. Viene criticato da molti per il suo stile e per i suoi sorpassi, a volte un po’ esagerati, ma ci vuole molto talento per insidiare piloti come Rossi e Marquez e lui ne è capace. Perde il podio per 16 millesimi, ma la sua prestazione è grandiosa. Continua così!

Cal Crutchlow: voto 7. Non viene quasi mai inquadrato, ma lui c’è. Non è nella sfida per il podio insieme al resto del gruppo, ma proprio per questo è in grado di inserirsi e conquistare il quinto posto.

Andrea Iannone: voto 8-. Dopo il Giappone, arriva un’altra prova che la Suzuki sta crescendo. La sua gara è ottima. Sicuramente il pilota italiano non ha paura del corpo a corpo e lo troviamo tra i protagonisti del duello per il podio. Alla fine perderà qualche posizione, ma può essere soddisfatto della sua gara.

Jack Miller: voto 7,5. Dopo aver saltato il GP di Motegi a causa dell’infortunio alla tibia, Miller torna a correre nel Gran Premio di casa ed è subito competitivo. Sabato fa una bella qualifica e oggi parte al massimo. Si porta in testa nei giri iniziali e riesce anche a mettere un certo distacco. Poi cala e perde qualche posizione, ma rimane nella lotta e ottiene una buonissima prestazione.

Ducati: bocciata. Questo GP si rivela essere un disastro assoluto, proprio nel momento decisivo della stagione. Il circuito non è tra i favoriti della Ducati, ma ci si aspettava di più. Invece è assente. Per trovare la prima Ducati in classifica dobbiamo andare all’undicesimo posto, con Scott Redding.
Andrea Dovizioso compie un errore al primo giro e si ritrova nelle retrovie. Deve risalire, ma non è così semplice e finisce la gara 13°. Ancora più anonima è la gara di Lorenzo, così come quella di Petrucci.
Adesso 33 punti dividono il pilota italiano da Marc Marquez e anche se il sogno mondiale sembra essere più lontano che mai, questo 2017 è stato un grande passo avanti sia per il team che per Dovizioso. Bisogna superare la delusione e lavorare per la prossima gara, Sepang – che in teoria è un circuito favorevole al team italiano.

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