Moto GP, presentata la nuova Yamaha M1 2018. Obiettivo Mondiale per Rossi e Vinales

Pubblicato il autore: Stefano Salamida Segui


Si è conclusa a Madrid la cerimonia di presentazione della nuova Yamaha M1 2018, con cui Valentino Rossi e lo spagnolo Maverick Vinales correranno nel prossimo Campionato del Mondo di Moto GP.
Grande accoglienza al Matadero (ex mattatoio della città situato a Madrid Rio, trasformato in un vasto complesso culturale, un vero e proprio gioiellino turistico e non) soprattutto per Valentino Rossi, alla caccia del decimo titolo mondiale.

Durante la cerimonia oltre ai centauri, hanno parlato gli addetti ai lavori tra cui il Direttore Generale della divisione Motorsport Yamaha Kouichi Tsuji che ha dichiarato che quest’anno l’obiettivo è quello di vincere il mondiale e mantenere la Yamaha ad altissimi livelli.Il Team Manager Meregalli, parla dei risultati soddisfacenti degli ultimi test sulla M1 2018, confermando una maggiore attenzione sull’elettronica e migliorare soprattutto gli pneumatici, uno dei problemi principali riscontrati nella scorsa stagione. Inoltre, racconta di come i  due piloti siano freschi mentalmente e pronti per essere protagonisti in questo mondiale.


Lo spagnolo Maverick Vinales, fresco di rinnovo fino al 2020, riparte da un ottimo terzo posto nella classifica piloti  conquistato nella scorsa stagione alle spalle del Campione del Mondo spagnolo Marc Marquez e Andrea Dovizioso. Lo spagnolo parla dell’ottimo lavoro svolto questo inverno per preparare al meglio la stagione, di quanto il livello si sia di volta in volta innalzato e della sua volontà di imparare dagli errori commessi in passato. Il rapporto con il team è ottimo e sarà questo il vero punto di forza per raggiungere la vittoria.
Anche Valentino Rossi è motivatissimo nell’affrontare questa nuova stagione e dichiara di sentirsi emozionato come la prima volta. Si, la prima volta, anche se per il “Dottore” si tratta della 18° stagione in sella alla sua moto, la sesta consecutiva alla Yamaha. Rossi dichiara che saranno importanti i test in Malesia sul Circuito di Sepang che si terranno tra 4 giorni, per capire dove si potrà migliorare e soprattutto insistere sull’elettronica curando i dettagli per cercare di sfruttare meglio le gomme. Valentino si sofferma, poi, sull’importanza dell’allenamento fisico in palestra e in moto, ricordando l’infortunio dello scorso anno. Il pilota di Tavullia ha dichiarato che presterà maggiore attenzione alla sicurezza, tranquillizzando tifosi e addetti ai lavori.

Inoltre, per quanto riguarda il futuro, la Yamaha potrebbe offrire a Rossi (a febbraio 39 anni) il rinnovo del contratto per altri due anni, indipendentemente dalla vittoria del mondiale.
Al pilota pesarese, la vittoria del mondiale, manca da ben nove anni. Se l’anno scorso a fermarlo sono stati la sfortuna e l’infortunio, nel 2016 il titolo è stato letteralmente tolto dalle mani del campione di Tavullia da parte del duo spagnolo Jorge Lorenzo e Marc Marquez. In seguito a un ricorso di Marquez su un presunto sorpasso anomalo di Valentino, il CAS, respinse a sua volta l’appello del pilota italiano, costretto a partire per ultimo nella gara finale, decisiva per il titolo, vinto poi dallo spagnolo Jorge Lorenzo.
Il popolo giallo, la Yamaha e Valentino sperano che questa sia la volta buona per celebrare il decimo mondiale della leggenda del motociclismo.

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