MotoGP, solo 17° Valentino Rossi: le parole del Dottore

Pubblicato il autore: Gabriele Prillo Segui


Valentino Rossi non riesce a trovare confidenza con la nuova Yamaha del Team Petronas. Il Dottore partirà dalla 17esima piazza in griglia di partenza nel Gran Premio di Portimao. Ancora problemi con il posteriore per il nove volte campione del mondo, la cui unica certezza sembra essere quella di un’altra gara di sofferenza. Nonostante tutto, Rossi cerca di mantenere la calma, “perché se c’è una cosa che ho imparato nella mia lunga carriera è che arrabbiarsi o innervosirsi non serve a nulla“.

L’analisi di Valentino Rossi

In evidente difficoltà, ma non arrendevole; il pesarese si dichiara dispiaciuto per l’andamento negativo dei risultati in pista e fornisce un’analisi lucida dei problemi della sua Yamaha: “fatico al posteriore, non riesco ad accelerare bene e non ho grip quando sono sullo spigolo“. Di conseguenza, ammette: “in queste condizioni è difficile fare un grosso step di crescita“. Impietoso il confronto con le M1 del team ufficiale: “Quartararo e Vinales sono più forti di me, sono più veloci“. Da qui la preoccupazione del Dottore perché – dice – “mi aspettavo di essere più competitivo“. In vista della gara, Rossi prova a raccogliere i pochi dati positivi del weekend: “rispetto alla seconda gara in Qatar, sto un pò meglio, ma comunque non sono nel gruppo di testa“. Il pesarese si augura che il warm up di domani possa regalare una soluzione: “possiamo provare qualcosa e speriamo di essere più veloci“. Infine, la ricetta per risalire la china rimane “lavorare e cercare di migliorare un po’ alla volta“.

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