MotoGp, Valentino Rossi: “Sarebbe bello correre con Dovizioso nel 2022”

Pubblicato il autore: Mario Nuvoletto


Sicuramente l’annuncio di Valentino Rossi sul suo ritiro ha scosso l’intero pianeta. Era ormai nell’aria, ma molti fan speravano di vederlo ancora per un altro anno in MotoGp, per dargli un giusto saluto dopo una carriera fatta di successi. Il nove volte campione iridato non sta attraversando una stagione semplice con la Petronas, portandolo a dire addio alle corse all’età di 42 anni. Ora restano solamente le ultime sei gare per poter vedere correre chi ha fatto la storia di questa disciplina. Intanto per il prossimo GP, quello di Aragona, Spagna, Il Dottore si ritroverà come compagno di squadra Andrea Dovizioso, suo grande amico.

Valentino Rossi: “Avrei voluto correre con lui il prossimo anno, peccato mi ritiro”

Andrea Dovizioso e Valentino Rossi presto si ritroveranno fianco a fianco nello stesso box. Il week-end di MotoGP al MotorLand di Aragon sarà la prima occasione per uno scambio di opinioni, tra una settimana saranno entrambi al lavoro sulla Yamaha M1. “Sarà una bella squadra con me e Dovi, due italiani con molta esperienza. Abbiamo anche un buon rapporto“, ha dichiarato il campione di Tavullia. .

Ancora non c’è stato tempo per il confronto tra i due veterani. “Non ci siamo ancora visti, ma sono molto curioso di vedere come se la caverà con la Yamaha e cosa dirà della M1, che è sicuramente molto diversa dalla Ducati. Sarebbe stato bello essere di nuovo insieme l’anno prossimo – ha aggiunto Valentino Rossi -, ma mi ritirerò (ride)”. Il Gran Premio di Misano sarà l’occasione giusta per rivedere all’opera anche Franco Morbidelli dopo l’intervento al ginocchio subito due mesi fa. “Ho visto Franco soffrire molto, ma ora sta meglio e proverà a tornare per Misano, spero che vada tutto bene”.

Sei gare al termine della carriera in MotoGP, Valentino Rossi proverà a trovare una soluzione per l’usura del posteriore. “Questa pista in particolare non è delle migliori per me e l’anno scorso non ho corso qui perché avevo il Covid… Sembra che dal prossimo anno le gomme cambieranno un po’, ma purtroppo per me sarà troppo tardi (ride)”. La malinconia dell’addio inizia a farsi sentire nel box del Dottore, ma fino a Valencia l’obiettivo sarà uno solo: la conquista del 200° podio. “Cercherò fino alla fine di ottenere buoni risultati. Aragon e Valencia sono storicamente le più difficili per me, ma ce ne saranno due a Misano dove di solito vado forte. Poi Austin, che mi piace, e Portimao, dove sono stato abbastanza veloce quest’anno. Tutto questo sulla carta, poi bisognerà vedere quale sarà la realtà“.

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