Tragedia nel mondo del nuoto, muore a 27 anni per arresto cardiaco Mariasofia Paparo

Pubblicato il autore: Margot Grossi


Il mondo del nuoto è in lutto per la scomparsa di Mariasofia Paparo, morta a soli 27 anni dopo un improvviso malore. La ragazza campana, collaborava con il portale Swim4Life Magazine,  il quale ha riportato come causa del decesso, un arresto cardiaco.

La nuotatrice, nata a San Giorgio a Cremano, avrebbe presto compiuto i 28 anni. Molte le vittorie raccolte nella sua carriera a livello regionale, tra cui la partecipazione in staffetta alla Capri-Napoli. Inoltre è stata una delle prime atlete italiane a far parte del Master Team Speedo nel 2019, e nel 2020 aveva preso parte alla traversata dello stretto di Messina.

Mariasofia Paparo, una vita per il nuoto e non solo

La giovane bionda, avrebbe dovuto laurearsi a breve in Scienze e tecnologie della navigazione, ed era prossima alle nozze con il suo amato fidanzato (lo scorso 13 marzo aveva dato promessa di matrimonio). Nell’ultimo anno infatti, aveva cambiato completamente vita e si era trasferita per amore. L’Università degli Studi di Napoli “Parthenope”, da lei frequentata, l’ha omaggiata con un post su Facebook: “E’ scomparsa prematuramente Mariasofia Paparo laureanda magistrale del Dipartimento di Scienze e Tecnologie (si sarebbe laureata il prossimo 28 aprile) e nuotatrice professionista: l’Ateneo partecipa al dolore della famiglia e di tutti i suoi amici. L’ultimo saluto a Maria Sofia avverrà oggi, 12 aprile, nella chiesa Sant’Antonio di Padova di San Giorgio a Cremano (NA), alle ore 15:00″.

Mariasofia è stata portata via alla famiglia, agli amici e al suo compagno, gettandoli nel pieno del dolore. Gli stessi l’hanno ricordata nel migliore dei modi, con un toccante pensiero sui social. Non è dato sapere se sia stata disposta l’autopsia per la giovane donna.

Il mondo dello sport è sotto tensione per i continui malori improvvisi

Il malore improvviso e l’arresto cardiaco che ha portato alla morte di Mariasofia Paparo, non è un caso unico. C’è grande paura infatti, nel mondo dello sport e in molti chiedono spiegazioni. Calcio, pallavolo e ciclismo in particolare, sono stati colpiti in sequenza da una serie di atleti professionisti che si sono sentiti male e hanno accusato problemi cardiaci più o meno gravi. Il caso più eclatante, è stato quello del ciclista Sonny Colbrelli, impegnato lo scorso 21 marzo a La Volta a Catalunya. Dopo l’arrivo in volata in seguito al termine della tappa, il corridore ha accusato un malore. Sonny Colbrelli è stato prontamente assistito da chi di dovere: massaggio cardiaco con defibrillatore fortunatamente riuscito. Una volta tornato cosciente, è stato portato all’ospedale di Girona per accertamenti.

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