Davide Mazzanti a “Progetta il tuo futuro”: “il sapere è la base del vostro percorso

Pubblicato il autore: Christian Vannozzi Segui


“Progetta il tuo futuro”, il programma di orientamento per i giovani, ha potuto contare sulla presenza illustre del coach Davide Mazzanti, attuale tecnico della nazionale di volley femminile che si appropinqua alla preparazione in vista dei mondiali in Giappone questa Estate. Davanti una folta platea di studenti giunti all’Università Politecnica delle Marche per capire quali siano i sogni veramente realizzabili per il proprio futuro. Ad aprire l’incontro è stato il rettore Sauro Longhi che ha esordito con parole carica di entusiasmo:

“Abbiamo bisogno dei vostri sogni e della vostra voglia di rivoluzionare e innovare, seguite i vostri sogni e scegliete di studiare per raggiungerli. Non esiste una professione adatta ad un uomo o ad una donna, esistono diverse professioni a seconda delle diverse passioni delle studentesse e degli studenti”. (Intervista riportata dal sito vivereancona.it).

Dopo questo incipit che ha un po’ riscaldato gli animi spiegando che la passione, se ben indirizzata, può far realizzare il sogno, prende la parola il Ct azzurro tra gli applausi dei partecipanti:

“Il sapere è la base del vostro percorso per arrivare a scoprire cosa volete essere e rispondere ai vostri perché. La tecnologia riuscirà a dare ancora più autonomia alle atlete per lo sviluppo della tecnica e per cercare meglio il loro limite. Questo progetto con l’Univpm è una sfida senza pari al mondo per cercare una previsione dei comportamenti e per studiare, con strumenti come l’accelerometro, quanti salti fanno con che regolarità e intensità le atlete. Tramite delle telecamere a infrarossi poi, studieremo anche i movimenti del corpo umano”.

La tecnologia collegato allo sport, come spiega Mazzanti, può essere un’arma in più nella riuscita lavorativa, perché, come sappiamo, accanto allo sport ci sono sponsor e quindi società che fabbricano denaro, e per questa ragione è molto richiesta tutta l’ingegneria e la statistica che si può fare sulle prestazioni dei vari atleti. La forza mediatica di eventi come Mondiali e Olimpiadi è incredibile, e l’onda che viene generata può essere utilizzata per proprio tornaconto professionale. Parole d’oro che se saranno ben recepite dalla platea si potranno trasformare in realtà, come si spera di trasformare in realtà il raggiungimento della finale che si disputerà a Tokyo, città simbolo della pallavolo mondiale che sarà galvanizzata non poco dall’evento. In Giappone, infatti, la pallavolo è uno degli sport principali ed è molto seguita e sentita a differenza di quanto forse non avviene in Europa. Le campionesse in erba che Davide Mazzanti porterà nell’Arcipelago Nipponico avranno quindi la possibilità di percepire tutto l’affetto, la passione e l’aspettazione di un popolo che ama il volley. Mancano ormai pochi mesi all’evento più atteso per tutti gli amanti della pallavolo, evento che deve assolutamente cancellare la brutta figura fatta ai mondiali di Rio, e permettere alle azzurre di superare il quarto posto raggiunto nel 2014. La strada sarà difficile e piena di difficoltà, ma Chirichella e compagne hanno tutte le carte in regola per stupire positivamente l’Italia nella competizione mondiale. Le giovani Eognu, Malinov e Orro avranno la possibilità, dopo una brillante stagione disputata in squadre di vertice, di lasciare il proprio nome nella storia della Pallavolo italiana.

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