Marco Fantasia a SuperNews: "Forse alle Finals VNL avrei convocato qualche titolare in più. Agli Europei possiamo fare bene"
Marco Fantasia, telecronista RAI di pallavolo e grande conoscitore del campionato femminile di serie A commenta il percorso della Nazionale azzurra di Davide Mazzanti dopo le Finals della VNL e analizza i prossimi impegni ormai alle porte. In campionato vede una lotta serrata tra Conegliano, Scandicci e Milano.

SuperNews ha avuto il piacere di intervistare Marco Fantasia, giornalista e telecronista RAI del campionato di volley femminile di Serie A. Ci ha lasciato un suo commento sul percorso appena concluso da parte dell'Italia di Davide Mazzanti in VNL con un occhio rivolto ai prossimi impegni e non tralasciando di farci un suo pronostico per il prossimo campionato.
Buon giorno Marco, da poco si è concluso il percorso dell'Italia femminile in VNL con l'uscita ai quarti di finale. Come giudichi questo risultato?
Mazzanti ha deciso di giocare tutto il torneo comprese le Finali con il gruppo titolare non al completo quindi credo che il risultato sia in linea con le aspettative. Le ragazze sono state brave a conquistare le Finals, certo che quando il livello si è alzato era difficile che potessero reggere di fronte ad esempio ad una squadra come la Turchia che ha schierato sempre le titolari compresa la fortissima Vargas. Non eravamo le favorite, Mazzanti ha fatto la scelta di non portare tutte le titolari.
Giusto dare riposo alle titolarissime?
Un po' di riposo era doveroso vista la difficoltà del nostro campionato, certo è passato un bel po' di tempo dalla finale scudetto. Altri ct hanno fatto scelte diverse, hanno giocato con quasi tutte le titolari da subito. Vedremo a lungo termine quale strategia sarà quella vincente, ora ci aspettano appuntamenti e tornei decisamente più importanti rispetto alla VNL.
Chi aveva meno spazio ha giocato di piu' in un palcoscenico prestigioso. Questo potrebbe tornarci utile?
Certamente chi ha giocato la VNL non aveva grande esperienza internazionale quindi è stato giusto e positivo fare questa scelta, magari avrei provato a giocare per l'obiettivo massimo richiamando le titolari. Forse non sarebbe stato molto corretto nei confronti di chi aveva conquistato le Finals, però se devi guardare al risultato bisogna schierare la formazione migliore. Le eventuali escluse, in quanto professioniste, penso che non se la sarebbero presa più di tanto. L'anno scorso avevamo vinto la VNL richiamando per la Final Eight le titolari.
Santarelli da neo ct della Turchia ha raggiunto un altro risultato straordinario. Quanti i suoi meriti in questa vittoria?
Santarelli è arrivato da poco al timone della Turchia ma ha sicuramente già influito tanto in termini di mentalità. È un grande motivatore, sa incitare le giocatrici nei momenti opportuni, le motiva senza far ricorso a discorsi fumosi, è molto pragmatico e concreto, sa toccare i tasti giusti. Tra l'altro è molto bravo anche a saper scegliere i progetti, lo scorso anno decise di accettare la chiamata della Serbia e grazie alla sua grande reputazione internazionale riuscì a convincere delle giocatrici che avevano deciso di chiudere con la Nazionale a tornare. Ha capito dopo il Mondiale vinto che era il momento di cambiare e ha intravisto nella Turchia una squadra con del grande potenziale, con una Vargas straordinaria tra le sue frecce. In più è riuscito a reinventare Karakurt come schiacciatrice di banda, mettendola apparentemente fuori ruolo ma con un ottimo risultato finale. In questo successo della Turchia c'è sicuramente grande merito nelle capacità di Daniele Santarelli.
Parlando sempre di Santarelli ma tornando al campionato, come hai visto la finale scudetto Conegliano-Milano?
Milano ha avuto una grandissima occasione in gara 4, non avendola sfruttata la finale si è decisa lì. In molti ci aspettavamo la vittoria di Conegliano in gara 5 e così è stato anche se Milano ha combattuto.
La favorita per il prossimo anno?
Milano si è rinforzata tantissimo e merita i favori del pronostico, Conegliano però è abituata a vincere e non ha cambiato molto. Non dimentichiamo Scandicci che è migliorata tanto. Al momento metto queste tre squadre alla pari, poi ovviamente dipenderà da piccoli particolari, da eventuali infortuni e naturalmente dagli scontri diretti. Non credo che una di queste squadre prenderà il largo durante la stagione regolare.
In chiave Nazionale sei fiducioso per gli Europei?
Siamo l'Italia, dobbiamo esserlo per forza perchè abbiamo una bella squadra con ancora tante potenzialità. Certo le squadre avversarie stanno crescendo, la Turchia di Santarelli e Vargas ha alzato il livello, la Polonia che sembrava un po' ad un livello inferiore sta facendo molto bene con Lavarini, ora con Wolosz sarà ancora più competiva. Sarà credo una lotta a 4 tra le quali ci sarà anche la Serbia. Per quanto riguarda l'Italia torneranno credo tutte le titolari, vedremo se Mazzanti chiamerà anche qualche ragazza che ha fatto le Finals in VNL. Due o tre di loro hanno fatto molto bene. Certamente ci sarà un cambio nel ruolo di libero, manca ormai solo l'ufficialità ma secondo i rumors insistenti non ci sarà Monica De Gennaro ma verranno convocate Fersino e Parrocchiale.
Chi ti ha colpito come giocatrice maggiormente lo scorso campionato?
Certamente ha fatto benissimo la cinese Zhu di Scandicci, era reduce da un lungo infortunio e quindi non si era sicuri del suo rendimento ma alla fine ha fatto la differenza per le toscane. Per quanto riguarda le italiane ha fatto benissimo Parrocchiale che si è ripresa la maglia della Nazionale. È tornata a crescere Fahr dopo i gravi infortuni. Nel complesso vedo il nostro "movimento" in ottima forma.