Thiem contrario al fondo di solidarietà:”Non vedo perché dovrei regalare i miei soldi”

Pubblicato il autore: Alessandro Pallotta Segui

Uno dei tennisti più promettenti del circuito, l’austriaco Dominic Thiem, in un’intervista concessa al quotidiano austriaco Kronen Zeitung,  si è espresso in merito al progetto di un fondo di solidarietà per i giocatori con il ranking più basso, il Player Relief Fund.

Cos’è il Player Relief Fund?

Per aiutare tutti quei tennisti di bassa classifica che al momento, causa emergenza Covid-19, non possono partecipare a tornei e che quindi potrebbero trovarsi in difficoltà economiche, gli organi di governo internazionale del tennis mondiale stanno lavorando per un programma di soccorso.
In merito a questo progetto questa è la dichiarazione rilasciata sul sito dell’Atp: “Con così tanta incertezza su quando sarà sicuro riavviare i circuiti di tennis professionistici, gli organi di governo internazionali del tennis mondiale confermano di essere in negoziazione per creare un programma di soccorso per i giocatori (Player Relief Fund) per fornire l’assistenza necessaria ai giocatori che sono particolarmente colpiti durante questa crisi causata dal coronavirus (COVID-19). Questi dibattiti stanno procedendo bene e i dettagli sono in via di definizione con un annuncio atteso nel prossimo futuro. Già concordato è che l’ATP e il WTA gestiranno il Player Relief Program e tutte e sette le parti interessate (ATP, WTA, ITF e i quattro Slam, ndr) forniranno un contributo significativo. La salute e la sicurezza di tutti i soggetti coinvolti nel tennis è la priorità assoluta per tutti gli organi di governo, e la comunità del tennis ha continuato a fare la propria parte nel limitare la diffusione dell’infezione. Ciò è particolarmente vero per i nostri giocatori, con tanti che coinvolgono i loro fan attraverso messaggi di speranza, ribadendo l’importanza di stare al sicuro in casa, oltre a dimostrare modi creativi per mantenersi in forma e praticare il nostro sport per essere pronti quando sarà il momento di ricominciare a giocare. Sappiamo che per i nostri giocatori, così come per tante persone in tutto il mondo, c’è la necessità di un sostegno finanziario per coloro che ne hanno più bisogno e non vediamo l’ora di finalizzare e condividere a tempo debito gli ulteriori dettagli del piano“.

Secondo alcune indiscrezioni rilasciate dal New York Times, il fondo avrà una stima di circa sei milioni di dollari e sembra che il presidente del Player Council Novak Djokovic, abbia spinto affinché gli aiuti raggiungano i tennisti fino alla posizione numero 700, mentre i vari direttori dei tornei Slam sono più orientati ad aiutare quelli dal n. 150 al n. 500, tenendo in considerazione i premi vinti durante l’anno.

Player Relief Fund: Thiem contro il fondo di solidarietà

A Dominic Thiem, uno dei più talentuosi tennisti in circolazione, secondo quanto riportato da Ubitennis.com, nel corso di un’intervista rilasciata al quotidiano austriaco Kronen Zeitung, non piace l’idea che vengano stanziati  milioni di dollari per i professionisti con una classifica oltre la 250esima posizione fino alla numero 700: “Conosco il circuito Future, ci ho giocato per due anni: ci sono molti giocatori che non danno tutto per il tennis e sono poco professionali. Non vedo perché dovrei regalare loro dei soldi (…) Preferisco fare donazioni alle persone o alle istituzioni che ne hanno veramente bisogno.

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